All’inaugurazione a Lecco della nuova motonave ibrida Olimpia della Navigazione, che a breve prenderà servizio sul lago di Como, il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Matteo Salvini, ha parlato non solo della variante della Tremezzina, maxi opera attesa da decenni per alleggerire il traffico sulla Statale Regina ma anche di Milano-Meda a pagamento.
Un pagamento contro il quale cittadini e numerosi sindaci stanno dando battaglia. La tratta è utilizzata anche molti comaschi che lavorano nel capoluogo lombardo. Già circa 20mila firme raccolte e portate in Regione per opporsi. Il timore è che, per evitare di pagare, le auto si riverseranno sulle strade comunali mandando in tilt la viabilità locale. Salvini, comprende la questione, ma sembra spegnere – ulteriormente – le speranze sulla richiesta di non introdurre il pedaggio.
“Ovviamente che chi realizza delle infrastrutture poi deve rientrare dell’investimento. Penso alla Corda Molle a Brescia. Ma anche in quel caso ne abbiamo discusso, abbiamo interloquito con i sindaci, abbiamo studiato esenzioni e vantaggi per i pendolari. Invito dunque i territori e i sindaci a contattare il ministero”.


