Si riaccende la polemica sulla gestione dei parcheggi nel centro di Como. Codacons Lombardia ha infatti inviato una nota ufficiale al Comune per sollecitare una revisione delle tariffe, facendosi portavoce del malcontento di residenti e negozianti. La critica principale sollevata dall’associazione dei consumatori riguarda il fatto che la sosta resti a pagamento anche quando le strade appaiono semideserte e la presenza di auto è minima. Una situazione che, a detta dei rappresentanti dei consumatori, finisce per pesare in modo eccessivo su chi vive e lavora nel cuore della città.
Al centro dell’istanza presentata a Palazzo Cernezzi c’è la richiesta di una maggiore flessibilità. Secondo il presidente del Codacons, Marco Donzelli, mantenere la pressione economica dei ticket invariata anche nelle giornate di scarsa affluenza rischia di allontanare ulteriormente i visitatori, penalizzando un comparto commerciale già in difficoltà. Donzelli sostiene che sia fondamentale trovare “un equilibrio tra le esigenze di bilancio dell’ente e il diritto dei cittadini ad accedere al centro senza costi considerati troppo elevati”.
Le proposte del Codacons puntano a una gestione più elastica, con l’ipotesi di introdurre tariffe ridotte o agevolazioni temporanee basate sui reali flussi urbani. L’obiettivo dall’associazione è quello di incentivare la frequentazione dei negozi di vicinato, facilitando al contempo gli spostamenti quotidiani di chi deve raggiungere il centro per necessità o per lavoro.
Il Codacons si è detto pronto ad avviare un confronto formale con l’amministrazione, proponendosi di portare le istanze raccolte sul territorio direttamente all’attenzione della giunta. Spetterà ora al Comune valutare l’introduzione di queste misure o se, invece, verrà confermata l’attuale linea sulla gestione della sosta cittadina.



