Celebrazione in Regione Lombardia per i cento anni dalla prima partita della nazionale italiana di basket, giocata a Milano il 4 aprile 1926 in piazzale Accursio contro la Francia; qui, sabato prossimo, sarà posata una stele.
Il presidente del consiglio Federico Romani e il Governatore Attilio Fontana hanno prima di tutto consegnato un riconoscimento al simbolo della Nazionale italiana Sandro Gamba, l’allenatore più vincente della pallacanestro tricolore, classe 1932.
Con lui sono stati premiati Ettore Messina e il canturino e Carlo Recalcati, l’unico ad aver vinto con la nazionale sia da giocatore (bronzo agli Europei del 1971 e del 1975) sia da allenatore (bronzo all’europeo del 2003 e argento alle Olimpiadi di Atene del 2004).
Un riconoscimento è stato consegnato anche a due icone canturine. Pierluigi Marzorati, recordman di presenze in maglia azzurra con 277 gettoni, che con la Nazionale ha vinto l’oro agli Europei del 1983 in Francia e l’argento alle Olimpiadi di Mosca del 1980. E poi Antonello Riva, recordman di punti segnati con la Nazionale (3.784), che ha vinto l’oro agli Europei del 1983 e l’argento a quelli del 1991.
Infine, il Consiglio regionale ha consegnato un riconoscimento alle cinque società cestistiche lombarde che militano oggi in serie A1. Per la Pallacanestro Cantù era ospite il presidente Roberto Allievi.
“Quella di Gamba, Marzorati e Riva – ha detto il presidente del consiglio Romani – è un’Italia del basket che giocherà per sempre perché le loro sono imprese che hanno fatto emozionare intere generazioni. Ma ciò che lega questi cento anni di storia della Nazionale è il lavoro di squadra, la disciplina, la capacità di non arrendersi mai. Uno spirito che rivive alle migliaia di ragazze e ragazzi che ogni giorno fanno canestro in un campetto o in una palestra. E questo è il messaggio più bello che, nel suo centenario, ci manda la pallacanestro italiana”.
Il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana ha sottolineato l’importanza di “sostenere e far giocare di più i giovani talenti italiani in un campionato in cui gli stranieri sono la stragrande maggioranza. La Nazionale può crescere solo se i giocatori italiani trovano spazio nelle squadre”.
L’evento si inserisce nel progetto “Ripartiamo Basket”, promosso da Liba (Legends International Basketball Association), con cui – spiega il presidente Pierluigi Marzorati “celebriamo i cento anni dalla prima partita della Nazionale, ma soprattutto ‘ripartiamo’, come indicato dal titolo del progetto: vogliamo, cioè, dare un segnale ai giovani e promuovere il basket a livello di sport di base per garantire nei prossimi cento anni un futuro alla pallacanestro azzurra”.








