Giro d’Italia 2026, presentata la tappa ticinese Bellinzona-Carì

Lorenzo Fortunato Maglia azzurra Giro Italia 2025
L’erbese Lorenzo Fortunato in maglia azzurra al Giro 2025 (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Una serie di eventi collaterali e di iniziative in vista dell’arrivo del Giro d’Italia in Canton Ticino, per una tappa interamente rossocrociata che sarà seguita con grande interesse anche dagli appassionati lariani e lombardi. Appuntamento fissato per martedì 26 maggio 2026.
La frazione ticinese aprirà l’ultima settimana di gara e prevede la partenza da Bellinzona e l’arrivo a Carì (località montana a quota 1.644 metri). In mezzo il doppio passaggio sulle salite di Torre e Leontica. In totale saranno 113 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 3mila metri.
Tappa certo non semplice, che è stata presentata ufficialmente a Bellinzona.

Gli eventi collaterali

Dal 22 al 26 maggio Bellinzona ospiterà per cinque giorni il Villaggio Rosa, con un festival musicale con tributi-revival Dj set e animazione per le famiglie. Acquarossa dal 24 al 26 sarà sede, nell’area eventi, di pedalate, musica, momenti per i più piccoli, aperitivi e food truck.
Il sabato precedente, il 23 maggio, nel percorso della tappa saranno ospitate le cosiddette “pedalate” popolari. Lungo il percorso della frazione, il 26 maggio, non mancheranno maxischermi, musica, punti di ristoro e giochi per i bambini.

Il Giro 2026

Il Giro d’Italia 2026 partirà per la sedicesima volta dall’estero – dalla Bulgaria dove si svolgeranno le prime tre tappe – e terminerà a Roma (che ospiterà per l’ottava volta il Grande Arrivo) dopo 3.459 chilometri con 50.000 metri di dislivello. Il menu della 109esima edizione prevede una cronometro individuale di 40.2 km, otto tappe di pianura, sette di media montagna e cinque di alta montagna con sette arrivi in salita. Queste le difficoltà che i corridori dovranno affrontare da venerdì 8 a domenica 31 maggio. La Cima Coppi del Giro sarà il Passo Giau con i suoi 2.233 metri. La Montagna Pantani sarà Piani di Pezzè mentre la Tappa Bartali, interamente toscana, sarà la cronometro da Viareggio a Massa.
Tra i protagonisti non ci sarà il vincitore del Giro 2025, Simon Yates, che ha abbandonato la carriera agonistica. Ci sarà, Jonas Vingegaard, due volte vincitore del Tour de France. Nell’elenco partenti provvisorio compaiono anche Filippo Ganna, Joao Almeida, Giulio Ciccone, Richard Carapaz (primo nel 2019, quando il Giro arrivò a Como), Felix Gall, Santiago Buitrago, Damiano Caruso, MIkel Landa,  Egan Bernal, Thymen Arensman. L’Astana punterà su Lorenzo Fortunato, erbese d’adozione, maglia azzurra (migliore scalatore) lo scorso anno.