Area Ticosa, parla Acinque: “Determinati a realizzare l’intervento”. L’obiettivo è stringere i tempi

7660 Area Ticosa parla Acinque Determinati a realizzare lintervento. Lobiettivo e stringere i tempi 1776169924

“Acinque, determinata a realizzare l’intervento in accordo con l’ente locale, conferma l’interesse nel progetto Ticosa”.

E’ quanto fa sapere l’azienda in una nota stampa in cui precisa di avere immediatamente avviato un attento esame, punto per punto, del corposo documento trasmesso dal Comune di Como in modo di approfondirne gli aspetti tecnici e giuridici, anche in rapporto alla proposta originaria formulata dalla società.

Il futuro dell’area – è noto – prevede la realizzazione di un maxi posteggio.

“L’obiettivo – fa sapere ancora Acinque – è quello di addivenire, nel più breve tempo possibile, alla definizione dell’operazione, volta a portare valore al territorio e riqualificare dal punto di vista urbanistico e viabilistico un comparto strategico alle porte della città”.

Poche righe che confermano però l’interesse ad andare avanti nell’iter dopo la presentazione del maxi progetto più di due anni fa. L’azienda interviene dopo le parole del sindaco di Como, Alessandro Rapinese, pronunciate in diretta su Etv venerdì scorso e che sancivano, di fatto, un piccolo passo in avanti nell’infinito iter che riguarda la riqualificazione dell’area in pieno centro città. “Ci sono 33 pagine di novità che sono state inviate all’offerente, ossia ad Acinque”, aveva annunciato spiegando che ora il Comune ha chiuso la sua parte e aspetta una risposta. E una prima risposta è arrivata con la conferma di voler procedere in tempi stretti.

Il progetto, presentato a gennaio 2024, prevede nuovi posti auto, pannelli solari, spazi commerciali e aree verdi. A tenere in scacco la riqualificazione dell’area è la bonifica della ormai nota cella 3, alle spalle dell’ex centrale elettrica “Santarella”. I costi sono notevoli e cambiano in base al tipo intervento da mettere in campo. Acinque dovrà aggiornare il piano economico finanziario alla luce della bonifica e delle tariffe, ormai consolidate, dei parcheggi della zona.

Nelle 33 pagine – come spiegato dal primo cittadino – non si parla soltanto della bonifica, ma di tutta l’operazione. Anche se è evidente che il macigno più grosso è costituito dalla pulizia dell’area.