Quando si dice “si fa prima a piedi”. Sulla Lariana è sempre la stessa storia: tra curve e strettoie, lungo la trafficata strada che si affaccia sulla sponda orientale del Lago di Como si finisce spesso per rimanere imbottigliati nel traffico.
Lo segnala un telespettatore, che nel primo pomeriggio è rimasto completamente fermo tra Como e Blevio. Venti minuti immobile per percorrere soltanto una manciata di chilometri. La causa? Non un flusso di viaggiatori particolarmente significativo né la classica gita fuori porta. Alla solita strettoia tra i due Comuni due camion si sono incrociati senza però riuscire a passare contemporaneamente. E così, in pochi istanti, lunghi serpentoni d’auto hanno paralizzato la strada, con code in entrambe le direzioni, sia per chi da Blevio si muoveva verso il capoluogo lariano sia per chi da Como procedeva in direzione nord. A ingorgare ancora di più una strada di per sé poco agevole una lunga fila di autobus all’uscita degli studenti da scuola.
E così tornano a farsi largo le ipotesi avanzate da tempo dagli amministratori locali, con il sindaco di Torno Rino Malacrida in prima fila insieme al consigliere comunale di Blevio Mario Lavorgna, che ribadisce: “Basterebbe posizionare un semaforo intelligente poco dopo l’imbocco della Lariana, all’altezza della prima strettoia (per chi arriva Como), in modo tale che al passaggio di camion, camper e bus scatti il senso unico alternato e si evitino ingorghi”. Il rischio ora che la bella stagione è ufficialmente iniziata è che episodi simili si verifichino più frequentemente, con code infinite e disagi non di poco conto per i turisti e i residenti in particolare.



