Un termometro della città. Il sondaggio commissionato da Etv all’Istituto Piepoli, presentato venerdì sera durante la puntata di Nessun Dorma, ha provato a misurare lo stato d’animo dei comaschi su un campione di 600 cittadini del capoluogo, suddiviso per sesso e fascia d’età. A far discutere, oltre al 22% di gradimento dell’attuale sindaco, sono soprattutto i temi caldi indicati dai cittadini e le proiezioni sull’affluenza alle amministrative del 2027. Sul fronte dei problemi il quadro è netto. Traffico al primo posto per 6 cittadini su 10, viabilità per il 43%, tariffe e posteggi per il 41%. Sono criticità che tornano puntualmente ad ogni campagna elettorale e che le amministrazioni non riescono a risolvere. Del resto, proprio la sosta resta il primo punto del programma elettorale del sindaco Alessandro Rapinese, che aveva promesso almeno 1.000 nuovi posti auto, come ricordato durante la stessa serata di presentazione dei dati. Al quarto posto sale invece la convivenza con il turismo di massa, ormai un disagio per un comasco su 3.
A sorpresa, alcuni temi molto dibattuti negli ultimi mesi scivolano in fondo alla classifica. La costruzione del nuovo stadio Sinigaglia, ad esempio, raccoglie un magro 7%. Stessa percentuale anche per le scuole, eppure il piano di razionalizzazione proposto dalla giunta comunale ha acceso proteste tra le famiglie, dalle manifestazioni ai ricorsi legali. Inquinamento e trasporto pubblico raccolgono rispettivamente il 25 e il 18% delle risposte. Il 24% indica invece decoro urbano e spazi pubblici, e solo il 9% mette al primo posto la sicurezza.
L’altro dato che incuriosisce riguarda invece le proiezioni sull’affluenza. Il sondaggio stima una partecipazione tra il 58 e il 62%, una percentuale che, se confermata alle urne, segnerebbe un netto rimbalzo rispetto al voto del 2022, quando al primo turno si fermò al 44,3 e al ballottaggio scese al 35,8%, minimo storico per il capoluogo. Una fotografia che resta comunque provvisoria, visto che manca ancora circa un anno all’apertura delle urne e lo scenario può ancora cambiare.


