Scope e rastrelli in mano: così questa mattina genitori e studenti della scuola media Foscolo, di Como, si sono rimboccati le maniche e hanno ripulito il verde della scuola. Il consiglio d’istituto Como Borgovico insieme a una settantina tra genitori e alunni ha dedicato l’intera mattinata a ripulire e mettere in sicurezza il parco della scuola Foscolo. Oltre al tempietto, alle scale e ai percorsi pedonali, i giovani alunni e le loro famiglie hanno pulito il campo da basket e ripristinato le aree verdi dell’istituto. Sistemata, infine, anche la pista per il salto in lungo, che da tempo era completamente coperta di rovi e vegetazione. E lo stesso è stato fatto nei giorni scorsi nelle altre scuole dell’istituto comprensivo, da Tavernola alla Corridoni, sempre con grande partecipazione dei genitori.
Pulizia del verde alla scuola media Foscolo, le voci di studenti e genitori
“E’ stata una mattinata molto bella – commenta il presidente del consiglio d’Istituto Como Borgovico Simone Molteni – abbiamo fatto di necessità virtù. E’ stata una bella occasione per conoscersi e stare insieme, dimostrando che bisogna prendersi cura delle cose pubbliche. Abbiamo trasformato un problema in opportunità“, aggiunge Molteni, che poi incalza: “Abbiamo messo una pezza a un problema che doveva essere gestito dall’amministrazione comunale“.
Una bella mattinata anche secondo i ragazzi che non si sono tirati indietro di fronte all’opportunità di ripulire la loro scuola (o ex scuola). “Ho passato tre magnifici anni in questi istituto, il suo giardino però negli ultimi tempi è degradato. Ho voluto contribuire a pulire e mettere in sicurezza il verde della Foscolo, perché tutti possano divertirsi in questi splendidi spazi“, commenta una ex studentessa. Questo, aggiunge un giovane alunno, “è il posto in cui si viene a imparare ed è bello tenerlo pulito”.
Mamme e papà insieme ai loro figli per pulire la scuola: “Abbiamo partecipato permettere in pratica l’educazione civica – commenta una madre – ed è stato un modo per sentirci parte di una comunità. Un’occasione per contribuire a migliorare uno spazio comune e per conoscersi”. Ci sono studenti più e meno grandi, con fratelli e sorelle al seguito, che hanno deciso di passare una mattinata di lavoro “per rendere la scuola migliore – dicono – e il parco più pulito“. C’è un papà che parla di “una gran lavorata”, ma si dice soddisfatto per il risultato ottenuto.
Impianti sportivi di Como, dubbi sul futuro di Csu
Dubbi infine sulla scelta di togliere a Csu la gestione degli impianti sportivi, tra cui la vicina piscina Sinigaglia, destinati a finire nelle mani dei privati.
“Servirebbero dei vincoli alle tariffe – sostiene ancora Molteni – Ora invece non abbiamo la certezza che quegli spazi siano ancora accessibili a tutti. Servirebbero prezzi calmierati”.



