Tumori della bocca, in Italia 7mila casi all’anno. Ronchi e Spata: “Fondamentale la diagnosi precoce”

L’importanza della prevenzione, della sensibilizzazione e della diagnosi precoce: sono questi i temi che hanno fatto da filo conduttore alla Giornata per l’informazione e prevenzione dei tumori della bocca, organizzata a Villa Gallia.

Tumori della bocca, parola agli esperti

Malattie di cui ancora non si parla abbastanza e su cui invece è fondamentale porre l’attenzione, di fronte a numeri che non sono più trascurabili. “In Italia vengono diagnosticati circa 5mila casi all’anno di tumori al cavo orale e 2mila alla gola, per un totale di circa 7mila nuovi casi ogni anno”, spiega il dottor Paolo Ronchi, presidente associazione Tra Capo e Collo. “Le percentuali di guarigione se diagnosticati in fase inziale arrivano al 90/95%. La parola tumore non deve essere una condanna: dal tumore si può guarire. Non bisogna fare terrorismo ideologico”, sottolinea il dottor Ronchi.

“Fondamentale uno stile di vita sano, l’igiene della bocca e un’alimentazione adeguata, per scongiurare l’insorgenza del tumore”, aggiunge Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei medici di Como, che evidenzia l’importanza di sensibilizzare già nelle scuole, a partire dai più giovani.

I fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per tutti i tumori del cavo orale il fumo di sigaretta, l’alcol e qualunque condizione di traumatismo della superficie interna della bocca, a cui si aggiunge la scarsa igiene orale, l’errato posizionamento di protesi dentarie e un’alimentazione non corretta.

Importante non sottovalutare i segnali, come macchie rossastre che non si risolvono, ferite che non si rimarginano, noduli o indurimenti della mucosa. Eventuali dolori alla bocca, ferite o gonfiori persistenti devono essere esaminati da un medico esperto. Fondamentali i controlli periodici.