Progetti, buone pratiche, nuove opportunità e testimonianze. Una giornata di approfondimento e confronto per accendere i riflettori sul tema del turismo accessibile e inclusivo e favorire la piena partecipazione al tempo ricreativo e il diritto di muoversi e viaggiare di tutte le persone con disabilità C’è tutto questo nell’evento “Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio” organizzato oggi alla Stazione Leopolda di Firenze e voluto dal ministro comasco per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha fatto il punto della situazione chiarendo che molto si sta muovendo ma che c’è ancora molto da fare.
50 milioni di euro a tanto ammonta l’investimento annuale del ministero per rendere accessibili i luoghi della cultura, dell’arte, delle spiagge, dei musei, delle città dei percorsi e anche per l’inclusione lavorativa e i percorsi di formazione legati al turismo.
“Grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero – ha sottolineato il ministro Locatelli – è stato possibile anche attivare 560 tirocini formativi per persone con disabilità in ambito turistico, tracciando così la strada per un percorso lavorativo indispensabile per costruire una vita il più possibile autonoma e indipendente”.
Da comasca il ministro ha anche parlato dei tanti borghi di cui l’Italia si compone e in particolare di quelli lariani. Tanto belli e caratteristici quanto, a volte, inaccessibili. “Si può agevolare l’inclusione rispettando i luoghi, i beni architettonici, storici, archeologici” ha precisato ancora Locatelli.
L’evento ha visto la partecipazione di Istituzioni, Regioni ed Enti locali oltre al mondo associativo e ad Enti del Terzo Settore ma anche partner del mondo privato. Presenti tra gli altri il ministro Matteo Salvini (Trasporti e Infrastrutture) e Gianmarco Centinaio, vicepresidente del Senato.
Numerosi i momenti di confronto che hanno permesso di toccare molte regioni d’Italia. La tavola rotonda “Servizi per un turismo accessibile” è stata moderata dal direttore di Etv Andrea Bambace.


