Gli attacchi alla premier Meloni dal conduttore russo Solovyov che ha due ville sequestrate sul Lario

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Durissimi insulti alla premier Giorgia Meloni da parte dell’oligarca, giornalista e conduttore tv russo Vladimir Solovyov – considerato molto vicino a Putin, un amico addirittura –. L’uomo, oggi 62enne, è noto sul Lario per la sua passione per gli immobili di lusso e per il Lago di Como. Ma le sue due ville, una all’epoca in ristrutturazione a Loveno di Menaggio e l’altra a Pianello, sono tuttora sotto sequestro. La Finanza nel 2022 aveva congelato gli immobili di sua proprietà, per un valore di 8 milioni di euro, e lui aveva pubblicamente protestato. I provvedimenti erano scaturiti dopo l’invasione russa dell’Ucraina quando erano state imposte sanzioni contro gli oligarchi russi all’estero da Europa, Stati Uniti e altri Paesi. Gli immobili comaschi erano stati anche vandalizzati: una villa era stata imbrattata con vernice rossa e l’altra aveva subito un tentativo di incendio. Poco dopo a Solovyev era stato anche ritirato il visto.

“Idiota patentata”, “cattiva donnuccia” e “vergogna della razza umana” sono soltanto alcuni degli insulti che ha rivolto a Giorgia Meloni durante il suo programma tv. “Ha tradito Trump al quale aveva precedentemente giurato fedeltà” aggiunge il presentatore. Le pesantissime dichiarazioni delle ultime ore vanno ad incrinare ulteriormente i rapporti tra Italia e Russia.

Parole che hanno innescato immediatamente la solidarietà del Capo dello Stato Sergio Mattarella che esprime indignazione per le volgari parole del conduttore russo. Mentre il vicepremier e ministro degli Esteri Tajani ha chiesto la convocazione dell’ambasciatore russo per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni. In difesa della premier si schiera anche l’opposizione dalla segretaria del PD Elly Schlein al leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.