Al ponte non si rinuncia, neanche con il caro carburanti. Complice il meteo favorevole, con sole e temperature primaverili, la voglia di partire si fa sentire. E così c’è chi si è concesso qualche giorno di svago in più e non rinuncia a un lungo fine settimana. Approfittando del sole che nel weekend dovrebbe regalare giornate dal sapore praticamente estivo, milioni di italiani si metteranno in viaggio per le mete del cuore. E se si aggiunge il ponte del primo maggio, è facile prevedere weekend da tutto esaurito e traffico sulle strade. Lo dicono i numeri. Secondo le stime di Anas, saranno 95 milioni i veicoli in viaggio per il maxi ponte di primavera, dalla Festa della Liberazione al 3 maggio. Alla vigilia del 25 aprile, in particolare, si stima un aumento del 6% del traffico. Numeri positivi, se si considera che quest’anno la Festa della Liberazione non regala un ponte di tre giorni.
Il mare resta una delle mete più amate, ma il Lago di Como non è da meno. “Quello del 25 e 26 aprile sarà un buon fine settimana – spiega Giuseppe Rasella, vicepresidente della Camera di Commercio Como-Lecco – Non trattandosi di un ponte vero e proprio, sul Lario sono attesi soprattutto turisti italiani. Il mercato di prossimità non è il nostro principale punto di riferimento – precisa ancora Rasella – ma le impressioni sono comunque positive”.
La prossima settimana, a partire dal 30 aprile, si calcola traffico in aumento del 6% rispetto alla media, che domenica 3 maggio salirà all’8%. Per favorire gli spostamenti, la circolazione dei mezzi pesanti è sospesa dalle 9 alle 22 il 25 e 26 aprile e poi l’1, il 2 e il 3 maggio.
Occhi puntati in particolare sulle strade comasche, dalla Regina alla Lariana, dove ogni volta che l’affluenza di turisti aumenta è facile prevedere lunghe code e tempi di percorrenza dilatati. Strade poco agevoli che rischiano di soffocare quando si avvia la bella stagione. E così, dopo un ponte all’insegna del relax e del divertimento, in molti dovranno armarsi di pazienza, perché i lunghi serpentoni d’auto sulle strade comasche sono praticamente già scritti. Non manca però il rovescio della medaglia, per albergatori, ristoratori e non solo: numeri che si confermano positivi anche per il ponte del primo maggio. “Abbiamo già un buon numero di prenotazioni – fa sapere il vicepresidente Rasella – Il fattore meteo è determinate e lo sarà per tutta l’estate, soprattutto in uno scenario così instabile, tra paura e rincari. Le cancellazioni extra Ue stanno arrivando. Il mercato straniero è essenziale per il Lago di Como, si preannuncia un’estate all’insegna dell’incertezza”, sottolinea ancora Rasella, confermando il quadro tracciato subito dopo Pasqua.
Buone anche le ricadute del Salone del Mobile sul Lario. “Previsioni confermate – fa sapere Rasella – anche l’edizione 2026 è stata apprezzata da appassionati ed esperti del settore, italiani e stranieri, con effetti positivi anche per il Lago di Como”. Tra gli amanti del design, infatti, c’è chi non rinuncia a prenotare un soggiorno, anche breve, sul Lario e anche chi si concede una gita alla scoperta dei borghi comaschi.


