25 milioni per l’inclusione lavorativa, Locatelli: “Passo concreto per i giovani con disabilità”

25 milioni di euro per sostenere e favorire l’inclusione lavorativa dei giovani con disabilità: lo ha deciso il ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli.

Dal Ministero per le Disabilità 25 milioni di euro per l’inclusione lavorativa

Un passo concreto, ed essenziale, per aiutare anche le persone più fragili a trovare un posto di lavoro che garantisca una condizione di stabilità e sicurezza, oltre a valorizzare “il ruolo fondamentale degli enti del Terzo settore“. Per questo il ministro Locatelli ha voluto “stanziare 25 milioni di euro a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità”. E non è tutto: “Dopo il successo della precedente iniziativa, che ha visto l’assunzione a tempo indeterminato di 1000 giovani, prevediamo nuovi incentivi destinati agli Enti del Terzo settore – fa sapere Locatelli – che procederanno all’assunzione a tempo indeterminato di persone con disabilità fino a 35 anni, con contratti stipulati a partire dalla data di adozione del decreto e fino al 30 settembre 2026”.

La misura si inserisce nell’ambito delle iniziative adottate dal Governo in occasione del primo maggio e, sottolinea il ministro ed è in continuità con quanto già previsto nel 2023, rafforzandone l’impatto grazie a un incremento delle risorse disponibili. Inizialmente erano stati stanzianti 16 milioni di euro, poi aumentati a 22 milioni.

“Il successo della precedente iniziativa – ribadisce il ministro Locatelli – ci spinge a proseguire con determinazione su questa strada, ampliando le opportunità e rafforzando gli strumenti a disposizione per promuovere l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale ed economica del nostro Paese”. L’obiettivo è promuovere un’inclusione nel mondo del lavoro quale primo passo, imprescindibile, per garantire a tutti una vita piena e autonoma e riconoscere le potenzialità, e non i limiti, racchiusi in ciascuno.