Como, la statua di Volta invasa dalle erbacce. Cantaluppi “Meno chiacchiere, più fatti. Si intervenga per la pulizia”

statua volta erbacce

Era già successo con il Monumento ai Caduti, ora invece è il turno della statua di Volta, nell’omonima piazza nel cuore di Como. La statua, che ritrae e omaggia il suo più illustre concittadino, è “invasa dalla vegetazione”. La segnalazione arriva direttamente dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Lorenzo Cantaluppi, che aveva già portato la questione in consiglio comunale, ma – scrive in una nota – “tre anni dopo la mia denuncia siamo punto e a capo: la statua di Alessandro Volta è di nuovo invasa dalle erbacce“.

La statua di Volta tra degrado ed erbacce, l’appello del consigliere Cantaluppi all’amministrazione comunale

“Il monumento dedicato al nostro cittadino più illustre – prosegue Cantaluppi – viene lasciato preda di incuria e degrado“. Poi le critiche all’amministrazione comunale: “Quale scusa inventeranno oggi? Diranno che anche qui le sterpaglie servono all’impollinazione come per l’aiuola di Piazza Vittoria?”.

La segnalazione del consigliere comunale Lorenzo Cantaluppi

E infine l’appello: “Meno chiacchiere e più fatti: si intervenga per la pulizia e, soprattutto, si faccia memoria di questa ennesima segnalazione in vista delle celebrazioni del prossimo anno”. Gli occhi, infatti, sono tutti puntati sulla celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, nel 2027.

La statua di Alessandro Volta

“A Volta – La Patria”, recita la scritta incisa al di sotto della statua. Una statua marmorea dedicata a Volta inaugurata nel 1838. È opera di Pompeo Marchesi, scultore tra i più celebri del tempo, mentre il massiccio basamento è stato realizzato da Francesco Durelli.

I musei civici celebrano Volta al Tempio Voltiano

Intanto il Comune di Como celebra il suo più illustre scienziato con una serie di iniziative. In particolare, i musei civici celebrano Volta al Tempio Voltiano.

Luogo simbolo della città e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, il Tempio Voltiano ha avviato un programma di iniziative ampio e variegato che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte. Prossimo appuntamento Le Chiavi di Volta, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Si comincia venerdì 15 maggio, per poi proseguire venerdì 25 settembre e 23 ottobre, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati.

Tra le iniziative in programma anche le Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Anche in questo caso sono tre gli appuntamenti: l’8 maggio, il 12 e il 26 giugno, alle 17.

Spazio poi all’iniziativa Due luoghi alla… Volta, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, un tempo dimora della famiglia Volta e oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Como. Quattro appuntamenti sono in programma: venerdì 15 maggio, martedì 16 giugno, venerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre.

A settembre, inoltre, si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Tutti i dettagli, e gli altri appuntamenti, sul sito del Comune di Como (vedi la pagina dedicata).