Il turista che da Zurigo ha “mollato” il suo suv di lusso sul marciapiede ha riacceso il dibattito e la polemica è già esplosa. Basta dare un’occhiata ai commenti sui social. L’appello è pressoché unanime e gli utenti sui social si sono già scatenati. In sintesi chiedono soltanto una cosa: l’intervento di un carroattrezzi. Anche se con espressioni ben più colorite, vale la pena precisarlo.
“Basterebbe usare lo stesso trattamento che la polizia cantonale elvetica applica ai trasgressori in Svizzera, senza polemica alcuna. Sbagli paghi, italiano o no”, scrive qualcuno. E ancora: “Basterebbe bloccarle lì e finché non pagano fior di multa, la macchina non si sblocca”. La posizione è praticamente sempre la stessa: “Bloccare e basta. Se poi sono targati Zurigo, multone moltiplicato x10. Visto che da loro non si transige neanche di mezzo millimetro”, scrive un altro utente. “Carroattrezzi e via, poi al ritiro multa a misura di svizzero”.
C’è chi rincara la dose con commenti che è meglio non ripetere e chi contro i trasgressori stranieri non usa mezzi termini: “Da noi fanno quello che vogliono, vai in Svizzera a fare ste cose e dopo 5 minuti ti portano via l’auto e quello è solo l’inizio”.
Non manca qualche voce fuori dal coro, sebbene sia una minoranza. “Volete i turisti – scrive un utente svizzero – e non avete infrastrutture adeguate”.


