Si chiude con numeri altissimi e una partecipazione ininterrotta la 25ª edizione di AgriNatura, la fiera dedicata all’agricoltura e all’alimentazione ospitata a Lariofiere di Erba dal 1° al 3 maggio. I padiglioni del polo espositivo non si sono mai svuotati nelle 3 giornate di manifestazione, un risultato che si misura su una base già solida: l’anno scorso la fiera aveva registrato oltre 26.000 ingressi. Quest’anno, 160 espositori da 16 regioni italiane — più 3 dall’estero, Giordania, Bulgaria ed Estonia — hanno animato gli spazi, con circa 100 tipologie di produzioni agricole in mostra. Il pubblico è arrivato in gran parte dalla Lombardia e dal Canton Ticino.
Il tema scelto per questa edizione è stato “Coltiviamo la consapevolezza”, progetto sostenuto dalla Camera di commercio Como-Lecco per valorizzare le imprese agricole del territorio. E il programma ha rispecchiato quella varietà: animali da pascolo e da cortile, con razze equine, ovine e bovine; per i bambini la possibilità di cavalcare un pony, spazzolare un asino e salire sui mini-trattori; nel padiglione dei parchi naturali, un percorso sugli insetti impollinatori con 12 isole dedicate ad api, farfalle e bombi. Sul fronte gastronomico, cooking show e laboratori hanno spaziato dai vini dell’agriturismo Sorsasso di Domaso ai succhi di mela della Valtellina, passando per i formaggi e i prodotti delle aziende agricole locali.
Coldiretti Como Lecco ha curato uno degli spazi più seguiti della fiera, con l’arena associativa sempre piena e oltre 2.300 assaggi serviti in circa 20 appuntamenti tra cooking show, degustazioni e laboratori. Il presidente Fortunato Trezzi ha letto nell’affluenza il segnale di una domanda forte di cibo autentico e trasparenza. Il direttore Rodolfo Mazzucotelli ha invece indicato nella filiera corta, ovvero il sistema che mette in contatto diretto produttore e consumatore, il filo conduttore dell’edizione. Per il presidente di Lariofiere Marco Galimberti, AgriNatura si conferma un modello capace di coniugare economia, ambiente e benessere collettivo.



