Leone XIV, un anno da papa. Cantoni: “Dal pontefice l’invito all’unità e alla pace”

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“Oggi possiamo riconoscere con gratitudine il volto di una Chiesa che vuole farsi sempre più vicina alle persone, capace di ascolto e animata da un profondo desiderio di comunione. Il Santo Padre ci sta guidando con mitezza e determinazione verso uno stile evangelico essenziale, in cui la centralità di Cristo si traduce in attenzione concreta ai poveri, ai sofferenti e a quanti vivono situazioni di fragilità“. Con queste parole il vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni, omaggia papa Leone XIV a un anno dalla sua elezione.

Un anno di Papa Leone XIV, l’omaggio del cardinale Cantoni

Dodici mesi di pontificato, in cui Prevost ha fatto sentire con forza “l’invito all’unità“, sottolinea il cardinale Cantoni. Emerge poi “il tema della pace – dice il vescovo – che rappresenta oggi una delle urgenze più profonde. In un mondo attraversato da guerre, violenze diffuse e crescenti polarizzazioni, Papa Leone XIV richiama con insistenza tutti – credenti e non – alla responsabilità del dialogo, alla pazienza dell’incontro e al rifiuto della logica dello scontro“. La pace, ricorda ancora Cantoni, “non è soltanto assenza di conflitto, ma costruzione quotidiana di relazioni giuste, riconciliate e solidali. Il Papa ci invita a diventare artigiani di pace nei contesti concreti della vita, a partire dalle famiglie, dalle comunità e dalle società in cui viviamo, contrastando quella cultura dell’indifferenza e dell’aggressività che segna il nostro tempo”.

È passato un anno dalla fumata bianca che ha fatto conoscere al mondo intero il nuovo pontefice. Papa Prevost, statunitense, il primo nella storia. Agostiniano e con un lungo percorso da missionario alle spalle. Una fumata bianca rapida e inaspettata. Era stato descritto come un conclave difficile, perché trovare il successore di un papa rivoluzionario come Bergoglio di certo non era facile. Al Conclave partecipò anche il vescovo di Como. In quei giorni impazzava il toto-nomi. E poi, invece, quello di Leone XIV ha sbaragliato le carte in tavola. In un mondo tenuto sotto scacco da tensioni e conflitti, il nuovo pontefice – dalla sua prima apparizione davanti a una piazza San Pietro gremita di fedeli accorsi da ogni dove – ha subito predicato la pace. Una pace “disarmata e disarmante, umile e perseverante”. Parole che si rivelano più attuali che mai.

“Se dovessi indicare una parola-chiave per questo primo anno – conclude il cardinale Cantoni – direi “comunione“, da cui nasce una Chiesa capace di costruire ponti e di generare speranza. Una comunione che diventa anche lievito di pace, perché solo riscoprendoci fratelli possiamo davvero aprire strade nuove di riconciliazione nel mondo“.