Intervista a Mirwan Suwarso: “Vogliamo giocare in Europa nel nostro stadio”

Una giornata di gioia per un importante obiettivo raggiunto dalla sua squadra.Mirwan Suwarso, presidente del Como, non nasconde la sua soddisfazione per la conquista di una coppa europea nella prossima stagione.Sui social il dirigente del club, poco dopo il fischio finale, guardando al futuro ha parlato di “maggiori responsabilità e ancora più lavoro da fare”.A 24 ore di distanza, il presidente ha fatto il punto della situazione sui temi più caldi in vista della prossima stagione.”Il nostro obiettivo è sempre quello di diventare migliori dell’anno precedente – spiega il presidente – Cerchiamo sempre di crescere. Quindi, non fissiamo mai un obiettivo sportivo da parte nostra, dal lato della proprietà; quella è sempre la decisione e la prerogativa di Cesc Fàbregas. Perciò non vengo mai coinvolto su dove siamo o sulla definizione di obiettivi dal punto di vista sportivo. Ma la cosa più importante per il Como in futuro è diventare un’azienda sostenibile, perché solo così possiamo crescere meglio”.Una delle questioni aperte è il fair-play finanziario. La società è al lavoro per trovare una soluzione: “I problemi ci sono sempre, ma abbiamo sempre cercato di trovare delle soluzioni”.

Stadio Sinigaglia. Per giocare in Europa andrà ricostruita la curva dei tifosi locali, che deve diventare in muratura. Con i tubolari, come è adesso, non è ammessa dalle regole Uefa. “Stiamo cercando di fare del nostro meglio per soddisfare tutti i requisiti della Uefa per lo stadio, così da poter giocare al Sinigaglia. La nostra speranza è che l’esperienza del Como di giocare in Europa debba essere condivisa con la città, e non limitarsi a noi che giochiamo in uno stadio diverso”.A proposito di stadio, la domanda finale riguarda il progetto del nuovo impianto, tema sempre di attualità: “Siamo in una fase in cui stiamo cercando di completare tutta la documentazione per presentare la revisione al Comune e speriamo di poter procedere molto, molto velocemente”.