Presentata oggi pomeriggio a Lariofiere di Erba Antenna Leonardiana Lariana, una nuova iniziativa che mette a sistema le risorse delle valli comasche partendo dal legame storico ma ancora poco noto di Leonardo Da Vinci e il territorio lariano.
Il Genio fiorentino, infatti, studiò a fondo il corso del fiume Lambro e i laghi briantei per comprenderne i sistemi idraulici. Quegli appunti, rimasti celebri nei suoi codici, diventano oggi il filo conduttore per valorizzare il patrimonio delle vecchie filande e dei mulini storici, trasformandoli in occasioni di lavoro grazie ai finanziamenti del Piano di Sviluppo Rurale. A muovere le fila del progetto è Lago di Como GAL, il Gruppo di Azione Locale che investe i fondi europei e regionali per far crescere le aree rurali e che oggi ha riunito sindaci e istituzioni per collegare i piccoli borghi con i centri di Como e Lecco sotto l’egida del Genio fiorentino. Insieme al GAL hanno lavorato la Camera di Commercio e la Fondazione Volta, enti già in campo per coordinare lo sviluppo economico e le attività culturali dietro questa nuova offerta turistica.
A spiegare la portata dell’iniziativa è Stefano Fermi, Presidente del Lago di Como GAL: “Vogliamo costruire un progetto che, partendo dalla presenza di Leonardo da Vinci, aiuti il territorio a riconoscersi e a raccontarsi. L’Antenna Leonardiana nasce per mettere in luce ciò che rende uniche le nostre valli: il legame tra ingegno, lavoro, arte, paesaggio e cultura”.L’iniziativa si inserisce all’interno dell’azione locale del progetto di cooperazione “Futurismo Sostenibile” finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2023-2027,


