Canturina Bis, parte il lotto principale. Passo avanti per il tratto tra Cantù, Mariano e Novedrate

L’iter per i lavori della Canturina Bis segna un altro passo avanti.
La Provincia di Como ha affidato l’incarico per l’aggiornamento progettuale e la progettazione esecutiva del tratto tra Cantù, Mariano Comense e il collegamento alla strada provinciale 32 di Novedrate.
La Canturina Bis garantirà un nuovo collegamento viabilistico tra Como e Mariano Comense. Villa Saporiti, con una determina dirigenziale ha affidato, tramite esercizio del diritto di opzione già previsto dal contratto originario, i servizi di aggiornamento del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica secondo il nuovo Codice dei Contratti e della progettazione esecutiva del “Tratto 2”, il lotto funzionale centrale dell’opera.
L’incarico è stato affidato al raggruppamento temporaneo di professionisti guidato da GP Ingegneria, con il raggruppamento temporaneo di imprese che comprende Sintagma, Icaria e Paolo Foti, per un importo netto di 5,3 milioni di euro, pari a circa 6,76 milioni di euro complessivi comprensivi di oneri e IVA.
Il progetto complessivo della Canturina Bis, approvato nel 2023, prevede un investimento superiore ai 333 milioni di euro ed è articolato in tre fasi. La realizzazione del lotto funzionale è resa possibile grazie alla convenzione sottoscritta tra Provincia di Como e Regione Lombardia nell’agosto 2025, che garantisce una copertura finanziaria di 68,5 milioni di euro, di cui 65,9 milioni regionali e 2,6 milioni provinciali.
“Con questo affidamento – sottolinea il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – entriamo in una fase concreta e decisiva per la Canturina Bis. Si tratta di un’infrastruttura attesa da anni, strategica per migliorare la mobilità, ridurre il traffico nei centri abitati e rafforzare la competitività economica del territorio”.
L’affidamento sarà ora formalizzato attraverso un apposito atto aggiuntivo al contratto principale. “Siamo di fronte ad un passaggio concreto e fondamentale per un’opera attesa da anni dal nostro territorio. – dice la sindaca di Cantù Alice Galbiati – La Canturina Bis permetterà di affrontare in modo strutturale il tema del traffico di attraversamento e del passaggio dei mezzi pesanti che oggi gravano sul centro cittadino e sulla viabilità ordinaria, con ripercussioni quotidiane sulla mobilità, sulla sicurezza e sulla qualità della vita. Parliamo di un’infrastruttura strategica non solo per Cantù, ma per l’intera viabilità della zona, capace di migliorare i collegamenti e rendere più fluido un asse oggi particolarmente congestionato”.