Passo in avanti per la riqualificazione dell’Asilo Sant’Elia, c’è il Documento di Indirizzo alla Progettazione per l’adeguamento tecnologico del sistema di oscuramento attraverso tendaggi automatizzati progettati per garantire sicurezza, integrazione architettonica compatibile con il vincolo culturale dell’immobile, resistenza agli agenti atmosferici e possibilità di regolazione della luce. Il costo dell’intervento è stimato in 120mila euro finanziati per 97mila euro dai ristorni dei frontalieri e per i restanti 23mila dal FAI. Il Comune aveva avuto, infatti, la possibilità di candidare la proposta progettuale che riguarda il gioiello architettonico di Giuseppe Terragni al bando i Luoghi del Cuore 2025 del Fondo Ambiente Italiano aggiudicandosi l’importo.
Il progetto oltre alla compatibilità con il vincolo culturale dovrà garantire sicurezza delle parti movimentate in considerazione – si legge nel documento di Palazzo Cernezzi – della vocazione dell’edificio a un’utenza infantile” anche se con ogni probabilità il Sant’Elia non tornerà ad essere un asilo in futuro. Nel DIP oltre alla cifra e alle indicazioni principali sull’esecuzione dell’intervento si spiega anche che si intende procedere ad affidare a professionisti esterni le attività di progettazione e direzione lavori a soggetti con “comprovata esperienza su fabbricati affini per tipologia costruttiva e esperienza nell’ambito del restauro di architetture in calcestruzzo armato del XX secolo”. Quindi i tempi: da giugno a dicembre si procederà con l’elaborazione e l’approvazione del progetto oltre all’acquisizione dei pareri e dei nulla osta. Dall’attuale cronoprogramma l’esecuzione dei lavori è prevista tra gennaio e giugno 2027.
Intanto sabato 6 giugno – dalle 9.30 alle 17.30 – è prevista un’apertura straordinaria in collaborazione con l’associazione Made in M.A.A.R.C., che opera per la valorizzazione, la promozione e la divulgazione delle architetture razionaliste e del patrimonio artistico astrattista presenti sul territorio comasco, per la premiazione del concorso “Photomaarc” “I luoghi dell’educazione” con visite guidate aperte al pubblico.


