Obiettivo zero morti nelle piscine: il pacchetto di raccomandazioni di Confcommercio Como

Troppi incidenti nelle piscine: Confcommercio Como si appella agli ospiti e allo staff delle strutture ricettive e diffonde un pacchetto raccomandazioni da esporre nelle attività.
“Ogni singola vita persa rimane una tragedia inaccettabile. E quando la vittima è un bambino, la tragedia è doppia”. Luca Leoni, presidente dell’Associazione Albergatori di Confcommercio Como, commenta così il rapporto realizzato dal Centro studi di Federalberghi.
Sono 63 gli annegamenti avvenuti nelle piscine italiane nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 maggio 2026, con una media di circa 14 casi per anno. Un dato più che dimezzato rispetto alla media di 30-40 annegamenti per anno rilevata dall’Istituto Superiore di Sanità nel quinquennio precedente (2016 – 2021).
L’indagine ha riguardato tutte le tipologie di piscine: quelle annesse alle abitazioni, gli impianti aperti al pubblico e le piscine riservate agli ospiti delle strutture ricettive. Il 57% degli annegamenti riguarda i bambini, con 17 casi tra i piccolissimi (sino a 4 anni di età) e 19 nella fascia tra 5 e 14 anni. La principale causa di annegamento è il malore in acqua, con 28 casi su 63 (44,4%). Seguono, con 23 casi (36,5%), gli episodi in cui un minore è sfuggito al controllo degli adulti.
Il 44,4% degli annegamenti è avvenuto in piscine aperte al pubblico, quali i centri sportivi, i parchi acquatici, le piscine comunali, gli stabilimenti termali e le piscine delle strutture ricettive aperte anche al pubblico esterno. Il 28,6% dei casi si è verificato in piscine annesse a private abitazioni (in proprietà o in affitto). Il 27% è avvenuto in piscine riservate agli ospiti delle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere.
“La corretta prevenzione nasce dalla sinergia tra una gestione rigorosa, la responsabilità degli ospiti e la vigilanza assoluta sui più piccoli. In vista dell’apertura della stagione, – ha dichiarato il direttore di Confcommercio Como, Graziano Monetti – proponiamo un pacchetto di raccomandazioni, rivolto a turisti e operatori, per favorire la prevenzione degli incidenti e aiutare tutti a trascorre un’estate sicura e serena”.
Il cartello da esporre nelle attività ricettive può essere richiesto agli uffici di Confcommercio Como chiamando lo 0312441 o scrivendo a info@confcommerciocomo.it.