Le concessioni idroelettriche tornano al centro del dibattito in Regione Lombardia. Dopo il via libera all’assestamento di bilancio, in una nota, il consigliere regionale del Partito Democratico Angelo Orsenigo ha accusato la giunta di non sfruttare una grande opportunità economica. Secondo Orsenigo, in Lombardia ci sono 20 concessioni già scadute e altre 50 in scadenza nei prossimi anni, che, se gestite diversamente, potrebbero garantire fino a un miliardo di euro in più da destinare a sanità, sicurezza, infrastrutture e mobilità.
“È la partita del secolo”, ha dichiarato Orsenigo, che denuncia come “oggi una montagna di soldi entra nelle tasche dei grandi gruppi dell’energia e non va sui territori che ne avrebbero bisogno”. Il consigliere dem ricorda anche il recente pagamento di 205 milioni di euro da parte di Enel, arrivato dopo una sentenza della cassazione per canoni arretrati legati allo sfruttamento dell’acqua per la produzione di energia. Fondi che saranno destinati a Province e Comuni interessati. “Ogni giorno che passa senza rinnovare le concessioni significa soldi persi, investimenti non fatti ed energia in più non prodotta”, ha concluso Angelo Orsenigo, chiedendo alla Regione di affrontare al più presto il tema del rinnovo delle grandi concessioni idroelettriche.



