Menaggio, turista olandese si tuffa nel lago per salvare il figlio e non riemerge

Si è tuffato dalla barca per aiutare il figlio in difficoltà in acqua e non è più riemerso. Un turista olandese di 45 anni è disperso dalla tarda mattinata di oggi nel lago. Decine gli operatori impegnati nelle ricerche davanti alla riva di Menaggio. Salvo e in buone condizioni nonostante lo shock il figlio 16enne dell’uomo scomparso in acqua.
La nuova tragedia nel Lago di Como è avvenuta solo quattro giorni dopo la morte di Arwa Rfali, la bambina di 9 anni annegata nel capoluogo lariano, davanti al Tempio Voltiano e proprio nella Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2021.
Il 45enne olandese, Mattheus Gosseling, era in vacanza sul Lario con i tre figli di 6, 8 e 16 anni. Questa mattina, la famiglia avrebbe noleggiato una barca per un’escursione sul lago. All’altezza di Menaggio si sarebbero fermati e il figlio maggiore si sarebbe tuffato per una nuotata. Il ragazzino però si sarebbe trovato in difficoltà mentre era in acqua. Subito il padre si è buttato nel lago per aiutarlo, ma è scomparso sott’acqua senza più riemergere.
I bambini rimasti sull’imbarcazione e il 16enne, disperati sarebbero riusciti ad attirare l’attenzione di alcuni pescatori che erano nelle vicinanze, intervenuti subito per aiutarli. L’adolescente che era in acqua è stato recuperato e sistemato su una barca. Il padre invece era scomparso sott’acqua e non è stato possibile aiutarlo.
Sono stati immediatamente allertati i soccorsi. Ingente la mobilitazione. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Menaggio, la squadra soccorso acquatico da Como, i pompieri di Dongo con una barca in appoggio e i sommozzatori dei vigili del fuoco arrivati da Malpensa con l’elicottero Drago 153. Inviati poi altri sommozzatori da Torino. Impegnati nelle operazioni i carabinieri e la guardia costiera, che ha coordinato l’operazione di ricerca. I sommozzatori stanno lavorando in una zona in cui il lago ha una profondità tra i 15 e i 30 metri. Complesso l’intervento, che prosegue senza sosta.
Sotto shock ma illesi gli altri due figli del 45enne disperso, che sono rimasti sulla barca e hanno visto il papà scomparire in acqua. Portato all’ospedale di Gravedona per accertamenti il 16enne, che fortunatamente è comunque in buone condizioni. Informata la procura di Como. Accertamenti per ricostruire la dinamica della tragedia. I bambini, che sembra fossero in vacanza solo con il padre, sono stati raggiunti dalla mamma e dai familiari arrivati dall’Olanda.