Sabato 13 giugno, alle 10, nella Cattedrale di Como, riceveranno l’ordinazione presbiterale, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni, sei novelli. Tre appartengono al clero diocesano e tre ai Chierici Regolari Somaschi. Si tratta di don Giovanni Ballerini, 32 anni, originario della parrocchia dei Santi Ippolito e Cassiano di Olgiate Comasco, don Daniel Giulio Bruno Degli Esposti, 25 anni, della Comunità pastorale dei Santi Vito, Modesto e Siro di Lomazzo; don Carlo Tettamanti, 26 anni, della parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di Civello, nel comune di Villa Guardia. I tre religiosi somaschi sono: padre Iosif Butacu, originario della Romania; padre Cosmas Chimezie Iriaka e padre Emmanuel Okechukwu Eze, entrambi nigeriani.
Le prime Messe dei novelli sacerdoti diocesani saranno celebrate domenica 14 giugno alle ore 10.30 nelle rispettive comunità di origine.
I tre sacerdoti somaschi celebreranno insieme la prima Messa domenica 14 giugno, alle ore 10, al Santuario del Santissimo Crocifisso di Como.
Ad accompagnare il giorno dell’ingresso nel ministero sacerdotale è il motto scelto dai sei candidati: «In ogni cosa rendete grazie», un’espressione dell’apostolo Paolo che sintetizza il cammino compiuto e diventa programma di vita e di servizio per il futuro ministero.
«Guardiamo con riconoscenza al dono di nuove vocazioni e sosteniamo i novelli sacerdoti. – è la riflessione del rettore del Seminario vescovile, don Alessandro Alberti – In un tempo segnato da individualismo e fragilità relazionali, ai nuovi preti è affidato il compito di essere uomini autentici, testimoni della gratuità di Cristo, capaci di vicinanza, ascolto e servizio».



