Da oggi e fino al 27 giugno alcune corse della RE80, la linea che collega Milano alla Svizzera passando per Como, vengono sostituite dai bus per i lavori di potenziamento di Rfi alla stazione di Milano Centrale. I pullman fermano nelle stazioni comasche lungo la tratta, da Cucciago a Cantù-Cermenate fino a Carimate, con tempi di percorrenza più lunghi rispetto al treno. Un disagio che si fa sentire soprattutto nelle ore di punta, quando le banchine si riempiono di pendolari diretti al lavoro.
I lavori a Milano non sono però l’unico fronte aperto. La S11, una delle linee più usate per andare a Milano, viaggia ridotta fino al 13 settembre per i cantieri tra Rho e Milano Certosa, e circola solo tra Milano Porta Garibaldi e Como San Giovanni. Sulla Como-Lecco, invece, i treni sono fermi fino al 5 luglio, con i bus tra Como Camerlata e Molteno. A chi da Como deve raggiungere Milano resta allora la linea che da Como Lago porta a Saronno e Milano Cadorna, l’unica rimasta fuori dai lavori.
A complicare la giornata ci si è messa anche la mattinata di oggi, con forti ritardi sulla linea che da Lecco scende verso Milano. Un doppio guasto, un’avaria alla rete elettrica nella zona di Carnate e un treno fermo a Calolziocorte-Olginate, ha bloccato la circolazione nell’ora di punta. Trenord ha parlato di ritardi medi sui 40-50 minuti sulla tratta che arriva da Tirano e Sondrio, con diversi regionali cancellati o deviati per liberare i binari.


