E partita oggi nella Sala “Paolo Borsellino” della biblioteca comunale di Como la campagna della polizia di Stato contro le truffe. Una serie di incontri dedicati alla prevenzione delle truffe e alla diffusione della cultura della sicurezza, nell’ambito del progetto nazionale “InsospettAbili sviluppiamo abilità contro le frodi online”, iniziativa di sensibilizzazione sviluppata dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e dalla S.O.S.C. di Salerno.
Nel corso degli incontri, fino al 18 giugno, vengono affrontati i principali rischi connessi alle truffe online e tradizionali, con particolare attenzione ai fenomeni di phishing, falso trading online, indebita sottrazione di credenziali bancarie e truffe ai danni in particolare degli anziani.
Gli operatori della polizia di Stato illustrano casi concreti, modalità operative utilizzate dai truffatori e buone prassi di prevenzione, evidenziando l’importanza della tempestiva segnalazione alle forze di polizia e della diffusione di una maggiore consapevolezza digitale.
Lungo il percorso di accesso all’aula magna della biblioteca, sono stati posizionati totem interattivi, attraverso i quali è possibile approfondire i principali scenari di rischio, le tecniche di adescamento e manipolazione più diffuse e i comportamenti corretti da adottare per prevenire truffe e frodi informatiche.
Secondo i dati più recenti, in Lombardia e nella provincia di Como continuano a crescere gli episodi denunciati di truffe e tentativi di raggiro che sfruttano strumenti digitali, piattaforme social e tecniche di manipolazione psicologica. Nel corso del 2025, le frodi in ambito economico-finanziario commesse attraverso la rete internet in Lombardia sono state oltre 2.000, con 45 milioni di euro sottratti, mentre nella sola provincia di Como si sono registrati 135 casi, per un ammontare di 6 milioni di euro.
Progetto “InsospettAbili” per la prevenzione delle truffe: la polizia incontra i cittadini a Como



