Confronto a tutto campo, a Mezzana, in Canton Ticino, nel quinto incontro annuale tra Regio Insubrica, la comunità di lavoro transfrontaliera attualmente presieduta dall’assessore lombardo a Enti locali e Montagna Massimo Sertori, i rappresentanti del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino e i Consigli regionali di Lombardia e Piemonte.
Sul tavolo, le principali tematiche di interesse transfrontaliero: mobilità e trasporti (in particolare, la recente firma sull’intesa per il potenziamento delle linee transfrontaliere), ambiente, economia, lavoro e formazione.
“L’obiettivo di queste riunioni – ha dichiarato Sertori – è quello di lavorare assieme per risolvere diverse questioni. Un lavoro che richiede menti lucide e mira a individuare le migliori soluzioni a livello sovraregionale, anche quando si parte da posizioni talvolta distanti”.
In tema di politiche ambientali, la presidente del Gran Consiglio ticinese Daria Lepori ha parlato di «cooperazione vitale», elencando per esempio quanto è stato fatto per contrastare la diffusione della peste suina africana. E sul tema del lupo ha ricordato che «gli allevatori sono allo stremo e il Parlamento cantonale auspica un cambio di paradigma che introduca un numero massimo di capi a livello svizzero e ticinese». Giacomo Zamperini, a nome della delegazione della Regione Lombardia, ha sottolineato l’interesse per qualunque programma di monitoraggio e dissuasione del grande predatore e si è concentrato anche sul tema dei trasporti. «È fondamentale che la Regio Insubrica mantenga alta l’attenzione sui molti progetti che vanno sviluppati in maniera coordinata – ha detto – Penso soprattutto agli interventi necessari a livello di infrastrutture e binari, come l’elettrificazione della linea ferroviaria tra Molteno e Lecco”.
Il consigliere Giuseppe Licata, componente della Commissione Speciale per i Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera ha sottolineato come il gruppo si basi “su un’amicizia istituzionale e su uno spirito di collaborazione che possono portare a grandi risultati. In merito alla mobilità, – ha detto – siamo convinti che il tema del cabotaggio possa rappresentare un importante passo in avanti».
Sul finale della riunione, il primo vicepresidente del Gran Consiglio ticinese Giovanni Berardi ha auspicato la creazione di un nuovo tavolo tecnico in seguito alla candidatura della Svizzera per ospitare le Olimpiadi invernali del 2038. “Sarebbe interessante – ha affermato – coinvolgere gli addetti ai lavori dell’ultima edizione dei Giochi invernali di Milano Cortina”.


