Il salasso è servito e ora è ufficiale. Dopo una settimana di confusione sul tema delle tariffe della piscina di Casate il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha fatto chiarezza e ha spiegato che i nuovi prezzi, praticamente raddoppiati, scattano con l’apertura degli spazi esterni (martedì) e arrivano direttamente da una riunione avuta con il personale di Csu a cui è stata prorogata la gestione per un anno poi subentreranno i privati.
Qualche giorno fa Etv aveva già parlato dell’ipotesi “tariffe anti maranza” erano state definite, una sorta di “selezione all’ingresso” per motivi di sicurezza visti i trascorsi della stagione scorsa.
Quindi il dettaglio delle nuove tariffe che svelano, di fatto, un raddoppio. Fino allo scorso anno l’ingresso intero costava 7 euro che ora passa a 13 e il ridotto 4 che slitta adesso a 7. Ora si introduce la novità dell’accesso solo al mattino (dalle 10 alle 14 costo 7 euro) ma il giornaliero aumenta e non poco. Non sono previste scontistiche per famiglie o per i residenti. Le uniche agevolazioni si riferiscono ad anziani, disabili e gruppi.
Per una famiglia di tre persone (due adulti e un bambino) si arriva a 33 euro. 40 se i figli minori sono due.
Questi, dunque, gli importi che valgono per i prossimi mesi.
Resta da capire se, a fronte di un aumento consistente, migliorerà anche il servizio, visto che i problemi – anche durante l’anno sportivo – non sono mancati tra docce e phon non funzionanti e armadietti rotti solo per fare qualche esempio.
Il sindaco ha, infine, precisato che, in vista della futura gara per la gestione ai privati, il Comune ha dato una linea di indirizzo per le tariffe ma soltanto dopo l’affidamento si potrà capire di più, se ne parlerà nel 2027.



