Accantonata la rendicontazione dei 12 milioni di fondi Pnrr, a Blevio si lavora per mettere in sicurezza il territorio. L’estate, si sa, è la stagione dei temporali e, con le previsioni sempre più incerte, la paura di dover far fronte all’ennesimo acquazzone, magari con tanto di grandine e smottamenti, è inevitabile.
Il piccolo Comune affacciato sulla sponda orientale del Lago di Como si prepara all’estate e previene le emergenze. Lo fa con una serie di opere di completamento legate ai fondi Pnrr, a cui si aggiungono altri interventi di somma urgenza legati invece all’alluvione di settembre e opere integrative dopo il nubifragio dello scorso 9 giugno, che – seppur in maniera più contenuta – ha comunque lasciato i segni del suo passaggio.
A Blevio ancora interventi di messa in sicurezza per prevenire le emergenze (e i temporali estivi)
Il Comune, intanto, ha chiesto altri 6 milioni di euro, da investire in opere finalizzate a ridurre il rischio residuo, necessarie dopo i devastanti danni dell’alluvione di settembre 2025 per tutelare l’incolumità pubblica e privata. Per la prossima settimana, a Blevio come in altre zone della provincia di Como, è atteso un nuovo sopralluogo da parte di tecnici della protezione civile, in arrivo sul Lario direttamente da Roma. “Blevio – spiega il sindaco Alberto Trabucchi – ha chiesto complessivamente a Governo e Regione 14 milioni di euro dopo l’alluvione dello scorso settembre, che saranno finanziati nell’arco di un triennio”.
Lungaggini burocratiche potrebbero però rallentare i tempi. Una burocrazia spesso ingestibile per un Comune così piccolo. Ma l’obiettivo resta investire nella messa in sicurezza del territorio e farsi trovare pronti all’estate, con i suoi temporali improvvisi e intensi.
Sette famiglie sfollate pronte a tornare nelle loro case
Intanto arrivano le prime buone notizie. La prossima settimana sette nuclei familiari sfollati da settembre 2025 potranno rientrare nelle loro case. Lo annuncia il sindaco Trabucchi, anche se per il via libera ufficiale bisognerà aspettare la pubblicazione delle ordinanze all’albo pretorio cittadino. “A settembre – aggiunge – altre famiglie potrebbero finalmente rientrare nelle loro case. Per altre, invece, se ne riparlerà l’anno prossimo”.
Resta però un traguardo importante, se si considera che dal 2021 Blevio è in balia di eventi metereologici estremi e pericolosi, spesso piegato da violente ondate di maltempo. Troppo spesso i bleviani devono fare i conti con un territorio sempre più fragile, costretti – d’un tratto – a doversi rimboccare le maniche e ripulire case e strade da fango e detriti, pale alla mano e stivali ai piedi. Si tratta, quindi, di un primo passo verso la normalità. Un primo ma importante traguardo.


