Mondiali, grande attesa per Argentina-Svizzera. Azzurri, tempo di amarcord

La Svizzera contro l’Argentina di Leo Messi e Nico Paz. Appuntamento domenica prossima alle tre di notte. Un confronto dei quarti che alla fine diventa quasi un derby tra la squadra del campione biancocoblù, e la Nazionale del paese che confina proprio con Como e il suo territorio. Con l’Italia non qualificata ci si deve accontentare di seguire le imprese dei propri calciatori del cuore, in questo caso Nico Paz, mentre oltreconfine l’attesa è altissima per questo importante risultato dei rossocrociati allenati da Murat Yakim.

In queste settimane i maxischermi allestiti in Ticino hanno registrato un po’ ovunque il tutto esaurito e, con le imprese della loro squadra, anche i solitamente compassati elvetici si sono scatenati con feste e caroselli.

Corsi e ricorsi. Con l’Italia fuori dai Mondiali ci si deve accontentare di ricordare  i fasti del passato. Il 9 luglio del 2006 l’Italia, superando a Berlino la Francia ai rigori, conquistò il Mondiale in Germania. Tra i grandi protagonisti di quella spedizione il comasco Gianluca Zambrotta, in campo nella finale ma non solo. Di quella spedizione si ricorda la sua fantastica prestazione contro il match dei quarti vinto per 3-0 con l’Ucraina: gol, palla salvata sulla linea e assist decisivo a Luca Toni.

Sabato un altro anniversario, il successo dell’Italia ai Mondiali del 1982 con molti giocatori legati a Como e alla sua squadra. Paolo Rossi, Marco Tardelli, Pietro Vierchowod hanno giocato con i biancoblù, Giampiero Marini e Beppe Bergomi sono stati poi ingaggiati come allenatori – rispettivamente della prima squadra e del settore giovanile – Gabriele Oriali è nato a Como, Claudio Gentile da sempre vive sul Lario.

Bei ricordi, che stridono con questo periodo, con l’Italia che purtroppo nemmeno è riuscita a qualificarsi ai Mondiali americani.