L’intuizione della moglie della vittima e l’immediato intervento dei carabinieri. Due elementi che, combinati, hanno permesso non solo di sventare l’ennesimo tentativo di truffa ma anche di arrestare il presunto responsabile, un 29enne italiano residente in provincia di Varese. Poche ore prima aveva raggirato e derubato un’altra anziana.
L’operazione nella giornata ieri, quando dopo la segnalazione della tentata truffa sono intervenuti i carabinieri della stazione di Olgiate Comasco, con la collaborazione dei militari del nucleo operativo e radiomobile della di Como.
Il truffatore, ieri sera ha chiamato a casa un uomo di 68 anni residente ad Albiolo. “Sono il maggiore Lucarelli dei carabinieri”, ha detto alla vittima designata. Il sedicente militare dell’Arma ha chiesto poi al pensionato di raccogliere tutti gli oggetti in oro custoditi in casa e di recuperare anche quelli depositati nella cassetta di sicurezza, spiegandogli che sarebbe passato per verificare la provenienza dei preziosi e che gli accertamenti erano necessari per un’attività investigativa.
La richiesta ha insospettito la moglie della vittima che, ricordando anche i consigli ribaditi nelle numerose campagne antitruffa, ha deciso di contattare immediatamente la stazione carabinieri di Olgiate Comasco. Ricevuta la segnalazione, i militari sono intervenuti con un servizio di osservazione e controllo, alla luce anche di altri casi analoghi avvenuti nel territorio della provincia nei giorni scorsi.
La vittima è stata intercettata mentre stava andando in banca per prelevare il contenuto della cassetta di sicurezza, dopo aver già raccolto in casa tutti gli oggetti in oro presenti, per un peso complessivo di 350 grammi, pronti per essere consegnati ai truffatori. Poco dopo, il sedicente carabiniere incaricato di recuperare i preziosi si è presentato all’abitazione dell’anziano. Ad attenderlo però c’erano i veri militari dell’Arma.
Portato in caserma, il 29enne è stato riconosciuto anche da una donna di 84 anni residente poco distante quale autore della truffa subita solo il giorno precedente. Per il malvivente è scattato quindi l’arresto. I carabinieri ripetono ancora una volta l’appello a contattare il numero unico di emergenza 112 in caso di dubbi e ripetono che le forze dell’ordine non chiedono in alcun casso di consegnare oggetti preziosi o denaro.
Una truffa e una tentata, arrestato 29enne. La moglie di una vittima ha chiamato i carabinieri



