I sindacati di Como e Varese chiedono di essere protagonisti nella nascita della ZIS, la Zona Industriale Strategica del tessile. CGIL, CISL e UIL hanno inviato una lettera a Sviluppo Como–ComoNExT per chiedere di essere coinvolti fin dall’inizio nel progetto della ZIS, che unirà le due province.
Per le organizzazioni sindacali è un’occasione importante per rafforzare il distretto tessile, sostenere le imprese e creare occupazione, con una filiera più innovativa, sostenibile e competitiva. Ma, spiegano, l’innovazione non può riguardare solo le aziende. Digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale cambieranno il modo di lavorare. Per questo, i sindacati chiedono un confronto costante anche sugli effetti che queste trasformazioni avranno sui lavoratori.
Le priorità sono chiare: più formazione e riqualificazione professionale, una gestione condivisa delle transizioni tecnologiche e ambientali, il contrasto al lavoro precario e irregolare e al dumping contrattuale lungo tutta la filiera.Nella lettera si chiede anche di coinvolgere le rappresentanze sindacali e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in tutti i progetti che avranno un impatto sull’organizzazione del lavoro.
L’obiettivo, concludono CGIL, CISL e UIL, è costruire una ZIS capace di coniugare innovazione, competitività, tutela del lavoro e sviluppo del territorio.



