Carburante alle stelle, ma fare benzina in Svizzera non conviene ancora

Diesel e benzina, che salasso. A Como, come nel resto della provincia. E andare in Svizzera, per chi vive a due passi dal confine, non conviene ancora. Il peso delle tensioni in Medio Oriente si fa sentire in Italia come nella vicina Svizzera. Lo sconto di 17 centesimi sul diesel prorogato dal Governo italiano tiene il gasolio più basso rispetto ai prezzi che si vedono ai rifornimenti svizzeri. E anche se la benzina non beneficia di nessuno sconto, resta più conveniente a Como. Insomma, ai frontalieri che ogni giorno oltrepassano la dogana per lavoro conviene fare rifornimento in città o in provincia. Meglio evitarsi il viaggio anche per chi abita nel Comasco o in altre zone di confine.

Abbiamo rilevato i prezzi di benzina e gasolio in quattro stazioni di servizio ticinesi e in quattro rifornimenti italiani. In media, con il cambio attuale, la benzina in svizzera raggiunge i 2,1 euro al litro. Fare un pieno da 40 litri, quindi, ci costerebbe 84 euro. Guardando i rifornimenti comaschi presi a campione, il prezzo della benzina si attesta sui 2 euro al litro. Un pieno da 40 litri non supera quindi gli 80 euro. Per un italiano, è evidente, non conviene superare la dogana. Per un ticinese la differenza di prezzo potrebbe giustificare il viaggio sulla sponda del Lago di Como, ma soltanto se la distanza dal confine è irrisoria. E cioè se, per esempio, si è residenti a Chiasso. In caso contrario, una differenza di quattro euro non giustificherebbe di certo il viaggio oltreconfine. Ma chi si trova già in Italia per fare la spesa o altri acquisti, non rinuncia a una tappa dal benzinaio.

Una differenza di prezzo più marcata per il diesel. Un pieno da 40 litri in Ticino oggi costerebbe 91,60 euro, contro gli 84,40 euro che pagheremmo in Italia, con un risparmio complessivo di 7 euro e 20. Ma anche la benzina in Svizzera, numeri alla mano, è decisamente troppo cara.

È la fine di un’epoca per i benzinai ticinesi e, al momento, il conflitto tra Iran e Stati Uniti non ha invertito la tendenza. Dopo il diesel, che storicamente costa meno in Italia, anche il pieno “verde” continua a essere più conveniente nel nostro Paese. Le lunghe code dai benzinai d’oltreconfine sono un lontano ricordo. Per i comaschi andare in Ticino a fare benzina non conviene più, anche in un periodo in cui i prezzi dei carburanti in Italia sono alle stelle. Se prima, rifornirsi di carburante in Svizzera era un’abitudine di molti comaschi e non solo, oggi non è più così. Le stazioni di servizio appena al di là della dogana attiravano i pendolari italiani, che approfittavano dei prezzi nettamente più bassi. Oggi il quadro è ben diverso: con il cambio attuale, i cittadini svizzeri risparmiano facendo acquisti in Italia, benzina inclusa.