“In Regione Lombardia sto portando avanti l’argomento e sto preparando un’interrogazione all’assessore e al presidente per capire se effettivamente sono state valutate tutte le ipotesi per arrivare a questa decisione”. Il caso della chiusura del Punto Nascita dell’ospedale di Erba arriva a Palazzo Pirelli attraverso un’interrogazione che il consigliere di Fratelli d’Italia Anna Dotti, questa mattina ospite della trasmissione Etg+ Today, ha annunciato di voler presentare al presidente Attilio Fontana e all’assessore al Welfare Guido Bertolaso.
“Ė vero che i numeri parlano, – ha sottolineato Dotti – ma è anche vero che quando si parla di sanità non si può pensare solo ai numeri. Bisogna pensare anche al tessuto sociale che gira intorno a una determinata struttura”. La scorsa settimana, dopo la decisione dell’Ats Insubria e dell’ospedale di Erba, è arrivato anche il parere favorevole del Comitato Regionale Percorso Nascita. Dunque il reparto maternità si avvia verso la chiusura e, secondo quanto comunicato dall’Ats, dovrebbe restare operativo fino alla fine di ottobre, anche se la speranza del territorio è che si arrivi a un passo indietro. Alla base della scelta di chiusura e riorganizzazione, il numero ridotto di parti, soltanto 250 previsti quest’anno, 70 in meno del 2025.
Una decisione che ha portato all’immediata mobilitazione del mondo politico e sindacale. Anche i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil hanno espresso la loro preoccupazione per il futuro dell’intera struttura. Mentre il deputato comasco Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Erba, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute Orazio Schillaci per approfondire tutte le soluzioni che possano scongiurare la chiusura del reparto.


