Calciomercato, multa per Moise Kean. Il giocatore vuole il Como e si rifiuta di allenarsi

Giornata di tensione per il calciomercato del Como. Il talentuoso attaccante della Fiorentina Moise Kean, nel mirino della società biancoblu, è stato multato oggi dal club toscano dopo essersi presentato in ritardo al centro sportivo e aver rifiutato di allenarsi con i compagni per protesta, nel tentativo di forzare la propria cessione ai lariani.

Il club di Fabregas insiste da settimane per il centravanti della nazionale, decisivo negli obiettivi europei della squadra lariana, chiamata al debutto assoluto in Champions League. La società, del resto, deve rispettare il vincolo Uefa sul numero di calciatori formati nel nostro paese in rosa, e per questo cerca un attaccante italiano. Kean, nato in Italia da famiglia ivoriana, rientra in questo profilo. Il Como avrebbe messo sul piatto un’offerta da 35 milioni di euro più altri 5 di bonus, mentre la Fiorentina finora avrebbe risposto picche, chiedendo una cifra complessiva vicina ai 40 milioni, bonus compresi.

Il gesto del giocatore, secondo l’entourage del calciatore, arriva dopo settimane di rapporti sereni con la società, e segna quindi una svolta improvvisa nel braccio di ferro tra le parti. Oltre alla sanzione, il numero 9 è stato richiamato per il pomeriggio a una seduta di allenamento individuale, con la minaccia di ulteriori multe per ogni assenza dai campi. Il direttore sportivo viola Fabio Paratici ha comunque escluso una cessione a ogni costo, spiegando che il club valuterà la partenza del bomber solo a fronte di un’offerta congrua e con un sostituto già individuato, per non lasciare l’allenatore Fabio Grosso scoperto in attacco.

Tra i nomi seguiti dalla Fiorentina per l’eventuale sostituzione ci sarebbe quello dell’attaccante dell’Everton Beto, oltre a qualche altro profilo internazionale monitorato dal club toscano per non farsi trovare impreparato. Intanto a Como cresce l’attesa per gli sviluppi della trattativa, e la squadra di Fabregas considera il centravanti una priorità assoluta in vista dell’esordio nella massima competizione europea per club.