Il destino della primaria Corridoni sembra ormai tracciato. Il Comune di Como è pronto a chiudere il plesso di via Sinigaglia, a due passi dallo stadio ora pronto per la Champions, ma sull’ormai imminente collocazione dei bambini resta più di qualche incognita. A lungo si era parlato della scuola media Foscolo di via Borgovico, dove i lavori di ampliamento e riqualificazione – però – non sono mai partiti e i sopralluoghi dei tecnici comunali sono stati effettuati soltanto ad agosto, cioè un mese prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Un sopralluogo evidentemente chiarificatore dal momento che, carte alla mano, la Foscolo di via Borgovico da principale alternativa in cui iscrivere i bambini della Corridoni non compare neppure più tra le ipotesi. Al suo posto, la primaria Venini di via Fiume che – tra l’altro – appartiene a un altro istituto comprensivo e causerebbe quindi più di qualche difficoltà a personale scolastico e docenti.
Chiusura della primaria Corridoni di Como: alla Foscolo subentra la Venini
“Sarebbe stato meglio fare i sopralluoghi un anno fa, quando lo avevamo proposto come consiglio d’istituto”, commenta il presidente Simone Molteni, che aggiunge: “Anche il Comune ha finalmente constatato che alla Foscolo non si riesce a portare nemmeno una classe della Corridoni e questo fa cadere l’intero impianto della delibera comunale”, che – come detto – prevedeva la Foscolo come sede principale del trasferimento.
Palazzo Cernezzi ha però provveduto a definire un nuovo piano di riorganizzazione, individuando tre sedi. Quella di via Fiume, appunto, dove dovrebbero andare l’80% dei bambini della Corridoni, un 10% sarebbe destinato alla Sauro di via Perti, che il Comune voleva chiudere e che il Tar ha salvato, e il rimanente 10% alla Filzi di via Friuli, a Tavernola.
“Via Perti si commenta da sé: il Comune stesso aveva detto che doveva chiuderla due anni fa, perché era “marcia” e nel frattempo non ha fatto nessun lavoro”, dice ancora Molteni. “Via Fiume è messa anche peggio”, aggiunge, se si considera che lo stesso Comune aveva parlato di un investimento da 5 milioni di euro per la riqualificazione dell’istituto. E sulla scuola di via Fiume lo stesso ufficio scolastico regionale ha evidenziato “rilevanti criticità per la sicurezza e l’idoneità degli spazi che accoglierebbero i nuovi alunni”. Spazi che peraltro sarebbero già occupati. Si tratta, per Molteni, di “uno strafalcione amministrativo”.
E se da un lato l’infanzia di Salita Cappuccini resta aperta e anche a Prestino slitta l’accorpamento di asilo ed elementare, la situazione in via Sinigaglia è ben diversa e sembra esserci una certa fretta. “Perché questa differenza di trattamento?”, si chiedono dall’istituto comprensivo Como-Borgovico. “Per noi vale il principio che prima si fanno i lavori e poi si spostano i bambini. Una sede idonea al momento c’è ed è la Corridoni. Basterebbe fare progettazione – dicono dalla scuola – Se si volesse spostare gli alunni – concludono – ci si può pensare dopo aver effettuato i lavori di riqualificazione negli altri istituti scolastici”.
Le distanze non convincono
C’è poi il problema delle distanze. Tra andata e ritorno, dalla Corridoni alla primaria di via Fiume i genitori dovrebbero percorrere più di 11 km al giorno, che salgono a 17 se i figli non usufruiscono del servizio mensa. Dalla scuola di via Sinigaglia a quella di Tavernola, invece, la distanza lievita a 19 km al giorno, tra andata e ritorno, che diventano quasi 29 se i figli non si fermano a mensa. “Se poi hai due figli che non vanno a mensa, uno in via Fiume e uno a Tavernola, fai prima a non mandarli a scuola”, chiosa Molteni.
Peraltro, una delle motivazioni per cui i genitori hanno perso al Tar riguarda proprio la distanza tra la Corridoni e la scuola che era stata pensata come prima alternativa. Soltanto 450 metri separano l’istituto di via Sinigaglia e quello di via Borgovico. Ora però la situazione cambia. In attesa del consiglio di stato fissato per martedì, resta da capire anche quale sarà il commento del ministro Valditara, sollecitato dagli stessi genitori.


