Chiusura della Corridoni e trasferimento alla Venini: iniziato lo sgombero delle aule di via Fiume

Sacchi dei rifiuti, vecchio materiale scolastico, banchi e qualche cartone: alla scuola di via Fiume qualcosa si muove. È iniziato lo sgombero alla primaria Venini, dove – nelle intenzioni di Palazzo Cernezzi – verrebbero trasferiti i bambini della Corridoni, scuola destinata a chiudere. Salvo colpi di scena dopo il consiglio di stato di martedì. Ma andiamo con ordine.

Da questa mattina tecnici e operatori del Comune di Como sono al lavoro in via Fiume per liberare le aule attualmente in disuso, di fatto inutilizzate, ma con vecchio materiale all’interno che deve essere sgomberato. Un lavoro di pulizia e messa in ordine che gioverà prima di tutto al personale e agli studenti delle Venini. Insomma, anche nel caso in cui il trasferimento della Corridoni non dovesse avvenire, quello spazio tornerà utile alla primaria di via Fiume. Nelle intenzioni del Comune, però, i bambini di via Sinigaglia si sposterebbero proprio in via Fiume e, quegli spazi ora liberati, sarebbero destinati a loro. La primaria Venini, in effetti, ha a disposizione diverse aule libere, perché un tempo ospitava più classi – e più alunni – di quelli iscritti attualmente. Ora, come detto, il Comune sta ripulendo e liberando quegli spazi, che gioveranno sicuramente a chi quella scuola la vive e la anima da sempre. Al contempo, il plesso viene predisposto per un possibile trasferimento degli studenti della Corridoni.

I lavori di questa mattina, in particolare, riguardano il terzo piano dell’istituto di via Fiume, che in parte accoglierebbe i bambini di via Sinigaglia. Quello più libero, ma anche quello che sicuramente necessita di maggiori interventi, come già segnalato dalla scuola al Comune lo scorso ottobre. Criticità segnalate anche dall’ufficio scolastico regionale, ma – vale la pena precisarlo – la scuola Venini presenta tutte le condizioni per accogliere i bambini in sicurezza. Per le famiglie e le insegnanti della Corridoni il problema più grande in caso di trasferimento in via Fiume è legato alla distanza tra i due plessi, oltre al fatto che si tratta di due istituti comprensivi differenti. Una questione tecnica che però causerebbe più di qualche difficoltà a personale scolastico e docenti.