Lavori a Como e Lariana nel caos: sindaci pronti a manifestare

Un’ambulanza bloccata nel traffico è l’immagine simbolo di una giornata da delirio sulla Strada Lariana. Due le alternative per chi ha provato a scendere verso Como: lasciare perdere, fare inversione e tornare a casa, o impiegare letteralmente ore – come hanno segnalato anche alcuni automobilisti sulle pagine social di Etv – per provare a raggiungere la città. Un caso destinato a proseguire anche nei prossimi giorni, con conseguenze pesanti per chi vive sulla sponda orientale del ramo di Como del Lario.

I sindaci del territorio sono sul piede di guerra e preparano una manifestazione destinata a fare clamore con tanto di fascia tricolore. Il capofila di questa protesta è il primo cittadino di Torno, Rino Malacrida.

Rapinese nel mirino anche del PD cittadino. “A Rapinese, che millanta spesso di rispettare il proprio programma al 110%, ricordiamo un piccolo stralcio: “i lavori pubblici e privati che possono causare disagio alla viabilità non verranno più autorizzati durante gli orari di punta. Basta caos. Basta trappole”  – scrive il consigliere comunale Stefano Legnani – La città, nella giornata di oggi, era un vero disastro, tanto che nemmeno le ambulanze riuscivano a districarsi, mettendo così a rischio la salute e la vita di chi aveva bisogno di soccorsi con urgenza. Siccome i lavori sono previsti dal 3 al 12, e non è possibile immaginare una città paralizzata per 10 giorni, chiediamo che l’amministrazione proceda con estrema urgenza a spostare i lavori in orario notturno”.