Gran caldo protagonista al Como Lake Challenger in occasione dei quarti di finale del trofeo Atp.
A farne le spese, al termine di tre ore di lotta senza esclusione di colpi, è stata l’ultima testa di serie ancora in corsa, il brasiliano Seyboth Wild, già vincitore a Como nel 2023 ma bloccato dai crampi sul 4-3 del terzo set contro il peruviano Varillas, ex numero 60 delle classifiche mondiali Atp. Solo il caldo, l’umidità e il successivo importante problema muscolare, hanno chiuso un match che fino a quel punto era in perfetto equilibrio, con il primo parziale vinto da Seyboth Wild per 6-4 e il secondo da Varillas al tiebreak e dopo aver salvato quattro match point (due consecutivi) sul 5-4 del secondo set.
Equilibrio anche nelle altre sfide, tutte concluse al terzo set, con le vittorie della rivelazione svizzera Johan Nikles, partito dalle squalificazioni e arrivato fino alla semifinale (4-6, 6-2, 6-1 al bosniaco Nedic), e quella del britannico Jay Clarke sul finalista dello scorso anno Ajdukovic, croato battuto in rimonta per 2-6, 6-3, 6-2.
Nell’ultima sfida dei quarti, tra i giovani Max Schoenhaus (tedesco diciannovenne, numero 2 al mondo delle classifiche Junior) e il ventunenne croato Matej Dodig, già vincitore di un Challenger a Trieste nel 2025, a trionfare è stato quest’ultimo sempre al terzo set e sempre in rimonta per 2-6, 7-6, 6-3.
Se nel tabellone di singolare le sorprese non sono mancate, senza una sola testa di serie ad arrivare in semifinale, in doppio nel trofeo “Acinque” a contendersi il titolo domani saranno le prime due teste di serie, ovvero la coppia croata Admir Kalender-Nino Serdarusic (secondi favoriti della vigilia) contro i numero uno del tabellone, i polacchi Karol Drzewiecki-Piotr Matuszewski.
Primo servizio alle 11.30. Per dribblare il caldo invece le semifinali di singolare scenderanno in campo a partire dalle 16.
Challenger Atp di Como, nel weekend si assegnano i trofei



