Nuova aggressione stanotte al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia. Il bilancio parla di due addetti alla sicurezza in infortunio con prognosi di 7 giorni a testa. Da quanto ricostruito un uomo, di origini straniere, ha colpito il personale della vigilanza e i sanitari con le sedie. Ad innescare la richiesta di aiuto è stata una prima aggressione verbale nei confronti dell’infermiera del triage. E’ stato poi necessario premere il pulsante rosso per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. A San Fermo sono arrivati gli agenti della questura di Como e l’uomo è stato arrestato.
“Ormai è diventato un vero e proprio bollettino di guerra – denuncia Massimo Coppia, segretario generale UIL Funzione Pubblica Lario e Brianza -. Esprimiamo ancora una volta la nostra vicinanza, solidarietà e sostegno ai colleghi aggrediti. Ma non possiamo più limitarci alla solidarietà – aggiunge il sindacalista – . La domanda che ci poniamo, ancora una volta, è semplice: cosa intendono fare le amministrazioni? Quali strategie concrete vogliono mettere in campo per prevenire e contrastare questi episodi di violenza? Non possiamo aspettare che accada qualcosa di ancora più grave prima di intervenire. Sono interrogativi che ci poniamo ogni volta che apprendiamo dell’ennesima aggressione a chi sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro. La sicurezza sul lavoro – conclude Coppia – non può essere uno slogan. Adesso servono fatti. Non più soltanto parole”.



