Ragazzini minorenni e coltelli, un binomio che si fa sempre più frequente. Un altro episodio, avvenuto a Bregnano mercoledì sera, ha quasi dell’incredibile vista l’età dei protagonisti tra i 14 e i 15 anni. E mentre si tira un sospiro di sollievo perché non si contano feriti, c’è da fermarsi e riflettere per la facilità con cui i ragazzini giocano con la vita.
Erano le 19 quando nella zona di via Nazario Sauro nei pressi di un bar a quell’ora, peraltro, molto frequentato, quando un ragazzino ha incontrato due coetanei, suoi conoscenti. In pochi istanti, non si sa se in seguito a una breve discussione, è stato accerchiato poi sono saltati fuori i coltelli. Uno a serramanico con lama di 13 centimetri gli è stato puntato alla gola, l’altro, un coltellino svizzero, al fianco. L’aggressione, pare, allo scopo di farsi consegnare i soldi che aveva in tasca, pochi euro in tutto. La vittima però è riuscita a liberarsi e ha iniziato a correre verso il bar urlando. I due aggressori a quel punto si sono allontanati a piedi.
La scena non è passata inosservata, si sono rivelati utili alle indagini anche i racconti di due testimoni. In pochi istanti sono arrivati il padre della giovane vittima e i carabinieri di Cermenate che hanno rintracciato i presunti aggressori direttamente nelle loro abitazioni, dove sono stati trovati anche i coltelli. Da quanto si apprende – dopo gli accertamenti svolti per ricostruire l’intera vicenda – i due sono stati denunciati alla Procura dei minori.



