Il Comune di Como corre ai ripari. Dopo le numerose critiche sollevate in particolare dai sindaci dei comuni affacciati sulla Lariana e dopo le controproposte lanciate da Acus, Associazione Civica Utenti della Strada, si prova ad alleggerire il carico di traffico causato dai lavori in corso sul lungolago cittadino con la chiusura totale della strada davanti a piazza Cavour. Opere che andranno avanti fino al 12 settembre e che nelle prime giornate hanno creato enormi difficoltà in convalle e lunghe code per chi scendeva in centro dalla via Torno.
Ora Palazzo Cernezzi, con una comunicazione diffusa alle 21 di venerdì sera ha stabilito che fino alla conclusione del cantiere, per limitare i disagi alla circolazione, sono state predisposte alcune deroghe temporanee.
Sono pertanto aperte e percorribili a tutti le corsie preferenziali di:
– via Sauro;
– via Battisti;
– via Milano, in direzione Milano.
Ai veicoli diretti verso la Svizzera è consentito il transito attraverso la ZTL lungo il percorso:
via Rodari – piazza Roma – via Bianchi Giovini – piazza Cavour – via Fontana – via Cairoli.
Le misure sono state adottate con l’obiettivo di garantire, compatibilmente al necessario e improcrastinabile cantiere, la maggiore fluidità possibile della circolazione e contenere i disagi.
Nelle scorse ore, intanto, sindaci della sponda orientale del Lario sul piede di guerra: “Calpestata la dignità del territorio” hanno scelto come titolo di una lettera in cui chiedono un incontro con il prefetto Corrado Conforto Galli, il questore Filippo Ferri, il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, l’assessore regionale alle infrastrutture Claudia Maria Terzi e al Sindaco di Como Alessandro Rapinese. A firmare il messaggio i primi cittadini di nove comuni: Nesso, Pognana Lario, Faggeto Lario, Torno, Blevio, Lezzeno, Bellagio, Zelbio e Veleso.



