Weekend di scontri politici nel comasco, dove oggi si è tenuto anche L’Altra Cernobbio, il contro-evento della sinistra organizzato in opposizione al Forum Teha, l’Ambrosetti, di Villa d’Este. Nella Sala Conferenze di via Cinque Giornate è arrivata la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che domani, insieme alle altre forze di opposizione, sarà ospite proprio del Forum.
Una presenza che ha acceso lo scontro soprattutto con il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, che poche ore prima era intervenuto al Forum di Villa d’Este. E a lui Schlein ha rivolto l’attacco più duro della giornata, scegliendo un riferimento diretto alla storia del territorio comasco.
«Intanto, visto che è da queste parti, gli suggerirei di andare a fare visita a Dongo per ricordarsi la fine della storia di cui sembrano tanto nostalgici», ha detto la segretaria del PD. Il riferimento è alla cittadina sul Lago dove, il 27 aprile del 1945, i partigiani catturarono e fucilarono Benito Mussolini mentre tentava di fuggire verso la Svizzera.
Piovono critiche anche sugli esponenti del Governo, in particolare Giorgia Meloni e Matteo Salvini, accusati dalla segretaria dem di alimentare «una rincorsa a destra», scelta politica che, secondo Schlein, finirebbe per presentare il conto agli italiani.
E proprio sulle condizioni del Paese si è concentrata la parte economica del suo intervento a Cernobbio. Schlein ha parlato di una crescita ferma, di tre anni consecutivi di calo della produzione industriale e delle migliaia di posti di lavoro a rischio. Problemi ai quali, secondo la leader del PD, il governo avrebbe risposto finora soprattutto con la propaganda, senza affrontare le difficoltà strutturali dell’economia.
Altro tema caldo per la segretaria è il costo dell’energia: «Ricordo che proprio in questi giorni la benzina e il gasolio continuano ad avere rincari folli», ha detto, definendo «vane» le misure tampone approvate nelle ultime settimane dal governo.
La proposta, secondo la segretaria del PD, è invece quella di accelerare sulle rinnovabili, definite «energie di pace», per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Un settore nel quale, ha sottolineato, l’Italia avrebbe un grande potenziale, soprattutto nel Mezzogiorno.
Tra i temi toccati dalla segretaria dem anche la sanità. Nel suo intervento c’è stato spazio anche per la politica internazionale, con un richiamo alla necessità di costruire nuovi percorsi di pace in un mondo segnato da nuovi venti di guerra.
E il confronto politico è destinato a proseguire anche domani proprio a Villa d’Este, con le opposizioni che torneranno al Forum Teha. Dopo gli interventi di oggi, dunque, Cernobbio si prepara a un’altra giornata di confronto tra maggioranza e opposizione.


