Il sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica, il comasco Alessio Butti, in missione negli Stati Uniti apre nuove prospettive di collaborazione tra i due Paesi nei settori dell’intelligenza artificiale, del quantum computing, delle infrastrutture digitali, della cybersecurity e delle tecnologie per la sicurezza. Un percorso che può produrre ricadute positive anche per la Lombardia e per il territorio comasco, già attivo nello sviluppo delle tecnologie quantistiche grazie alla presenza di competenze scientifiche, universitarie e imprenditoriali di alto livello.
Nel corso della missione particolare attenzione è stata riservata alla collaborazione tra ricerca pubblica, investimenti privati e istituzioni, un’impostazione che può rappresentare un riferimento anche per i territori italiani. Per la Lombardia e per Como, queste relazioni possono tradursi nella possibilità di attrarre investimenti e competenze, favorire collaborazioni scientifiche internazionali, sostenere la crescita di imprese innovative e offrire nuove opportunità di formazione ai giovani e agli studenti più meritevoli. L’obiettivo è rafforzare un sistema nel quale ricerca, industria e istituzioni lavorino insieme, facendo del territorio non soltanto un luogo di sperimentazione, ma un vero protagonista delle tecnologie quantistiche nel panorama europeo.
La missione è proseguita con ulteriori incontri istituzionali dedicati alle tecnologie strategiche, compreso un confronto al Pentagono, e ha confermato il ruolo dell’Italia quale ponte tra l’ecosistema tecnologico statunitense e quello europeo. Nel corso della permanenza negli Stati Uniti, il sottosegretario Butti ha anche visitato il World Trade Center Memorial di New York e ha omaggio alle vittime dell’11 settembre in occasione del venticinquesimo anniversario della tragedia.


