Prestiti per la scuola, la spesa cresce in Lombardia. Erogati oltre 200 milioni in 8 mesi, boom già per l’asilo

È suonata la campanella anche nel Comasco e in tutta la Lombardia, e con l’inizio delle lezioni tornano puntuali anche le spese, dalla retta del nido ai libri di testo, fino ai master universitari. Molte famiglie non riescono a coprire tutti questi costi e, proprio per questo, sempre più italiani scelgono di chiedere un prestito personale. Secondo le stime di Facile.it, tra gennaio e agosto di quest’anno in Italia sono stati erogati oltre 200 milioni di euro in prestiti legati alla scuola, e una parte sempre più grande riguarda già l’asilo nido. Infatti, a livello nazionale, oltre 6 richieste su 10 restano sotto i 5.000 euro.
Chi chiede questo tipo di prestito punta in media a 6.800 euro, da restituire in 55 rate da circa 149 euro al mese. A richiederlo sono soprattutto le donne, che sfiorano la metà delle domande, contro appena il 30% registrato per gli altri prestiti personali. Segno che, quando si tratta della scuola dei figli, sono spesso le donne a occuparsi delle spese di famiglia.
Sul fronte dell’età, chi chiede un prestito per la scuola ha in media meno di 42 anni, un dato più basso rispetto alla media degli altri prestiti personali, che supera i 45 anni. A chiedere questo aiuto sono soprattutto le coppie, che usano il prestito per accompagnare la crescita dei figli, dalle prime spese fino all’università. Segue chi vive da solo, spesso giovani che scelgono corsi o master per costruire il proprio futuro professionale.
Del resto, secondo gli esperti di Facile.it, i prestiti legati alla scuola sono ormai stabilmente oltre l’1% di tutti i prestiti personali chiesti in Italia. Un aiuto che può alleggerire il peso sulle famiglie, soprattutto quando le spese di inizio anno arrivano tutte insieme, tra iscrizioni, libri e materiale scolastico.