Chiusura del Punto Nascita dell’ospedale di Erba, Patto per il Nord scrive a Fontana: “Non possiamo perdere questo presidio”

“Gli Erbesi e tutte le future mamme dei Comuni circostanti non possono perdere questo importantissimo polo per la maternità”: l’appello arriva dagli esponenti di Patto per il Nord dopo la notizia, arrivata nelle scorse ore, dell’annunciata chiusura del Punto Nascita dell’ospedale di Erba. Con una nota congiunta, lo stesso presidio e l’Ats Insubria hanno comunicato ieri la decisione di procedere con il percorso che porterà alla chiusura del reparto maternità. La proposta deve soltanto ottenere il via libera della Regione Lombardia e del Comitato Regionale Percorso Nascita, convocato per il prossimo 22 settembre, cui spetterà la definizione dei tempi e delle modalità. Alla base di questa scelta, il numero ridotto di parti, che lo scorso anno nel presidio di Erba hanno raggiunto i 320 e che nel 2026 sono previsti in riduzione con una stima di 250.
Gli esponenti di Patto per il Nord, il segretario provinciale Jessica Castelli, il presidente provinciale Giorgio Bargna e il segretario di sezione di Erba Carlo Moggia, hanno dunque deciso di scrivere direttamente al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.
“Apprendiamo che è prevista una chiusura, mascherata dal termine “revisione”, del reparto maternità. – si legge nella lettera – Abbiamo perfettamente compreso la necessità dello Stato di esercitare tagli alla sanità pubblica e nello specifico a quella lombarda e chiediamo a Lei che i tagli vengano fatti altrove e non in uno dei pochi sistemi nazionali efficienti”.
I rappresentanti territoriali del partito chiedono al governatore lombardo di porre la sua attenzione e anche il suo sostegno affinché si eviti la chiusura del Punto Nascita. “Patto per il Nord – si legge ancora nella lettera – lo chiede a nome di tutte le future mamme, di tutti i futuri nascituri, di tutti gli operatori impegnati in quel fondamentale reparto, per il personale dello stesso reparto degli ospedali Valduce e Sant’Anna già al collasso e infine perché siamo stanchi di abbassare la testa e accettare passivamente qualsiasi ingiustizia ci imponga il centralismo”.
Gli esponenti del partito annunciano anche di voler organizzare un gazebo e una raccolta firme per dire no alla chiusura del Punto Nascita di Erba. La riunione del Comitato regionale, però, è stata fissata tra pochi giorni, il 22 settembre, e dal tavolo si avranno le prime risposte chiare sui tempi e sulle modalità.