Quattro lanci da alta quota e un grande tricolore hanno aperto, in piazza Cavour a Como, la Giornata degli internati italiani nei lager tedeschi. La cerimonia, andata in scena domenica dalle 11.15, è stata promossa dalla Prefettura per onorare la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, deportati durante la Seconda guerra mondiale, ed è stata istituita da una legge entrata in vigore lo scorso gennaio. Si tratta della prima edizione della giornata dopo l’approvazione della norma, un passaggio che la Prefettura ha voluto sottolineare con una cerimonia particolarmente solenne.
L’esibizione dei militari del primo reggimento Carabinieri paracadutisti Tuscania si è conclusa con l’atterraggio nei pressi della piazza, prima dell’alzabandiera, scandita dalla presenza del picchetto interforze e dall’esecuzione dell’inno nazionale, affidata al Corpo musicale della Banda Baradello. Ha preso la parola anche il Prefetto, che ha ricordato ai presenti il valore della memoria storica per le nuove generazioni.
Al centro della mattinata la consegna di 37 medaglie d’onore, il riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica ai familiari dei cittadini comaschi e non solo, deportati e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra tedesca. Subito dopo un passaggio simbolico ha unito la memoria del passato all’impegno delle nuove generazioni, con la premiazione dei primi 5 vincitori del concorso “Racconta la tua Repubblica”, il progetto rivolto ai ragazzi per stimolare una riflessione sui valori di libertà, democrazia e partecipazione civica, il cui bando si era chiuso lo scorso maggio.
A chiudere l’appuntamento è stata l’esecuzione dell’inno d’Italia, affidata al coro del liceo musicale Giuditta Pasta, accompagnata da effetti tricolore in piazza Cavour. Alla cerimonia hanno preso parte le principali autorità civili, militari e religiose della provincia, insieme ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, in un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza comasca.


