Torna a Lariofiere di Erba la Como Tattoo Convention, tre giorni dedicati all’arte del tatuaggio e della body art, in programma da venerdì 2 a domenica 4 ottobre. La rassegna, arrivata alla seconda edizione, è stata presentata a Palazzo Lombardia con, tra gli altri, l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi e i vertici di Lariofiere.
Nei padiglioni di Erba si alterneranno tatuatori e piercer di fama internazionale, tra contest artistici, musica e spettacoli dal vivo, con un’area food a completare l’offerta. «Questa manifestazione non è solo una mostra della capacità artistica dei tanti protagonisti che la animeranno, ma un vero e proprio viaggio culturale e innovativo» ha detto Fermi, che ha voluto ribadire l’impegno della Regione su questo fronte. «Crediamo in questi eventi, che coinvolgono soprattutto giovani e famiglie: sono un’occasione di aggregazione e di promozione del territorio comasco e del suo sistema fieristico».
Il tatuaggio, del resto, è un fenomeno in forte crescita anche in Lombardia, dove il settore vale ormai un pezzo importante dell’economia legata al benessere e all’immagine. La regione è la prima in Italia per numero di attività di tattoo e piercing, con Milano seconda subito dopo Roma. A livello nazionale si stima che circa un italiano su 8 abbia almeno un tatuaggio, un fenomeno regolato da una legge regionale che fissa percorsi formativi obbligatori e vieta di tatuare i minori di 16 anni.


