“Una presenza sperimentale ma fondamentale quella dei cacciatori dei baschi rossi, reparto speciale dei carabinieri, che in Lombardia diventerà strutturale”. Lo spiega a Etg+ Today il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, che aggiunge: “Grazie al ministro Giorgetti, sono stati stanziati 30 milioni di euro per recuperare un’ex caserma dismessa, in località Cascina Malpensa. Abbiamo posto la prima pietra lo scorso maggio e, nell’arco di un paio d’anni, diventerà l’hub logistico dove i “cacciatori delle Alpi” saranno presenti in maniera strutturale e continuativa. Ci aspettiamo un contingente tra gli 80 e i 100 uomini. Potranno – spiega ancora Molteni – intervenire quotidianamente nel contrasto allo spaccio di droga in tutti i boschi della Lombardia e del Nord Italia”.
Non si ferma la lotta allo spaccio nei boschi: dopo l’arrivo dei reparti speciali cacciatori dei carabinieri nel Lecchese, il sottosegretario all’Interno annuncia un contingente strutturale per rafforzare, potenziare e incrementare l’attività delle altre forze di polizia. “Una presenza importante per alzare la qualità e il livello della sicurezza dei nostri cittadini, nei boschi e non solo, per il contrasto totale – aggiunge Molteni – dei supermarket della droga, che sono dei veri e propri centri criminali”.
“Non più, semplicemente, lo spacciatore da strada – commenta – ma strutture spesso organizzate di fronte alle quali lo Stato deve giustamente opporre una presenza altamente prearata e specializzata”. Un’attenzione poi al territorio Comasco, dove proseguono gli interventi di contrasto nello spaccio dei boschi e prevenzione dei reati predatori, ma non solo. L’obiettivo del Governo ora è passare dai 6800 militari impegnati nell’operazione strade sicure ai 10mila, per permettere anche ai territori e ai capoluoghi di provincia attualmente sprovvisti di beneficiare di un maggior intervento di forze dell’ordine.


